Italiani in Repubblica Dominicana, Michele Cerchiara coordinatore MAIE a Boca Chica

Continua a crescere e ad organizzarsi il Movimento associativo italiani all’estero, fondato e presieduto dall’On. Ricardo Merlo, in Centro America. Nella Repubblica Dominicana, Caraibi, Michele Cerchiara è il nuovo Coordinatore del MAIE a Boca Chica. A sceglierlo è Ricky Filosa, Coordinatore MAIE per l’America Centrale.

Cerchiara, 41 anni, sposato con due figlie, imprenditore nel settore della ristorazione e dell’import – export del made in Italy, conosce la Repubblica Dominicana da anni. E’ arrivato a fine anni 90, e dal 2004 gestisce lo Sporting Club, senza dubbio il migliore ristorante italiano sulla spiaggia di Boca Chica.

Il ristorante, di cui Michele è proprietario, insieme a Pietro, suo padre, ogni giorno accoglie decine e decine di italiani, sia turisti che residenti. Cerchiara ha un ottimo rapporto con i connazionali del posto e con le autorità locali.

“A Boca Chica Michele è un punto di riferimento per tanti italiani che vivono la spiaggia e che amano il buon cibo”, commenta Filosa. “Sempre pronto a mettere in tavola cibi prelibati, cucinati rigorosamente con materie prime italiane (a parte le aragoste e i gamberi); sempre cortese e gentile con i suoi clienti, Michele ha accettato di buon grado la proposta di rappresentare il MAIE a Boca Chica. Questo mi ha riempito di gioia, perché l’ ho visto crescere, come me, nella Repubblica Dominicana, e oggi ci ritroviamo a fare parte della stessa famiglia, il MAIE, in difesa dell’italianità a 360 gradi”.

Michele Cerchiara, da parte sua, dichiara: “Davanti a un progetto che mette al primo posto la difesa degli italiani all’estero a prescindere, non ho potuto dire di no. Inoltre, mi fido di Ricky Filosa e della sua esperienza, dunque fin da subito mi impegnerò a diffondere la visione del MAIE presso la comunità locale e comunque con tutti i connazionali con cui sono in contatto. So che il MAIE del Centro America ha fra i suoi punti principali quello di battersi a favore di una ristorazione italiana doc e di un made in Italy che possa essere protetto e promosso: anch’io farò la mia parte”, ha concluso Cerchiara.