La letteratura italiana si prepara a essere protagonista in Messico.
Dal 28 novembre al 6 dicembre 2026, l’Italia sarà Ospite d’Onore della 40ª edizione della Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara, uno degli appuntamenti più importanti per l’editoria nei mercati di lingua spagnola.
Il programma completo della partecipazione italiana è stato pubblicato online sui siti della Fiera, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero della Cultura e dell’Associazione Italiana Editori.
Il nostro Paese torna così al centro della manifestazione a diciotto anni dall’ultima partecipazione con il titolo di Ospite d’Onore, portando in Messico non soltanto libri e autori, ma anche arte, musica, cinema, gastronomia e occasioni di collaborazione culturale.
«Il mondo ci parla come un grande libro»: il messaggio di Umberto Eco
Il filo conduttore della presenza italiana sarà una frase di Umberto Eco: «Il mondo ci parla come un grande libro». Un messaggio che sintetizza la volontà di presentare la cultura come strumento di dialogo tra Paesi, lingue e tradizioni.
Il programma prevede oltre 120 incontri letterari e professionali, con la partecipazione di circa sessanta autrici e autori italiani e internazionali, insieme a rappresentanti del mondo editoriale.
Ad aprire il programma letterario sarà Alessandro Baricco, in dialogo con Valeria Luiselli, tra le più importanti scrittrici messicane contemporanee. L’appuntamento è fissato per il 29 novembre alle 12.30, all’Auditorium Juan Rulfo.
La scelta di affidare a questo incontro l’apertura del programma letterario della Fiera sottolinea il ruolo centrale assegnato all’Italia nell’edizione del 2026.
Editoria italiana e latinoamericana: spazio a traduzioni e nuove collaborazioni
Uno degli obiettivi principali della partecipazione italiana sarà rafforzare i rapporti tra l’editoria nazionale e i mercati dell’America Latina.
Gli incontri professionali punteranno a favorire la conoscenza reciproca tra editori, individuare nuove opportunità commerciali e sviluppare progetti di traduzione, contribuendo a far circolare maggiormente le opere italiane nei Paesi di lingua spagnola e, allo stesso tempo, a promuovere la letteratura latinoamericana in Italia.
All’interno della Fiera sarà allestito il Padiglione italiano, con la presenza di oltre trenta editori. Previsto anche uno spazio libreria dedicato alle opere di autori italiani, disponibili sia in lingua originale sia in traduzione spagnola.
Un’occasione importante per valorizzare la produzione editoriale italiana e consolidare i legami con un’area culturale e linguistica di grande rilievo internazionale.
Oltre ai libri, mostre, concerti, cinema e gastronomia
La presenza italiana non si limiterà agli incontri con scrittori ed editori. Il programma comprende oltre quindici mostre e performance artistiche, nove concerti e iniziative dedicate anche alla gastronomia, al cinema e agli scambi accademici.
La partecipazione coinvolgerà così diversi settori della creatività italiana, offrendo al pubblico messicano un percorso attraverso le molteplici espressioni del patrimonio culturale nazionale, dalla letteratura alle arti visive, dalla musica al linguaggio cinematografico.
L’obiettivo è presentare l’Italia attraverso una proposta culturale ampia, capace di mettere in relazione tradizione e contemporaneità e di creare nuove occasioni di incontro con il pubblico e gli operatori internazionali.
Guadalajara, una vetrina internazionale per il libro
I numeri della Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara confermano la portata dell’appuntamento. Ogni anno la manifestazione riunisce oltre 800 scrittori, circa 18.000 professionisti del settore editoriale e 2.800 case editrici provenienti da più di 60 Paesi.
Il pubblico sfiora il milione di visitatori, mentre gli spazi espositivi superano i 35.000 metri quadrati. Nell’arco dei nove giorni vengono organizzate più di 1.600 attività.
In questo contesto, il ruolo di Ospite d’Onore offre all’Italia una vetrina di particolare rilievo per promuovere i propri autori, rafforzare la presenza internazionale dell’editoria e costruire nuovi rapporti con il mondo culturale latinoamericano.
Un progetto istituzionale per promuovere la cultura italiana nel mondo
L’iniziativa è promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, attraverso l’Ambasciata d’Italia a Città del Messico e l’Istituto Italiano di Cultura della capitale messicana, insieme al Ministero della Cultura e alle sue diverse direzioni competenti.
Partecipano inoltre Cinecittà, il Centro per il libro e la lettura, l’ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, con la collaborazione dell’Associazione Italiana Editori.
La partecipazione alla FIL 2026 rappresenta quindi un progetto di promozione culturale che punta a valorizzare la letteratura e l’industria editoriale, ma anche a rafforzare la presenza dell’Italia in America Latina attraverso iniziative e collaborazioni destinate a proseguire oltre i giorni della manifestazione.





























