Garavini (Pd), “servono le quote rosa anche per il voto all’estero”

"Anche questo nuovo governo, giovane e innovativo per certi versi, è evidente che non sia a favore delle donne: e vi spiego perché”

Laura Garavini, senatrice del Pd eletta nella ripartizione estera Europa, intervenuto al Seminario sulle Donne italiane all’estero ha detto: “Nel dibattito quote rosa sì quote rosa no: alla luce di 20 anni di esperienza devo dire che sono a favore delle quote, perché non è detto che ci sia la volontà politica di dare spazio alle donne nella rappresentanza”.

“Anche questo nuovo governo, giovane e innovativo per certi versi, è evidente che non sia a favore delle donne: nella legge di bilancio erano state tagliate tutte le misure a favore della natalità e della conciliazione del mondo lavoro e di quello personale, come i congedi parentali per i papà. E restano pochissime le donne nei ruoli di potere, rispetto a governi precedenti con esecutivi con il 50% di presenza femminile”.

“Il sostegno alle quote, quindi non è scontato e anche se il Cgie è apolitico, deve avere consapevolezza che la volontà politica di sostenere le donne o c’è o non c’è. E le formazioni politiche anche nuove non ce l’hanno”.