ELEZIONI | Nord e Centro America, La Marca (Pd) è senatrice: “Grazie per la fiducia e il sostegno”

Francesca La Marca fa tris. Dopo due legislature passate alla Camera, ora viene eletta al Senato: “Sono profondamente grata agli elettori della ripartizione Nord e Centro America che con il loro voto mi hanno dato la possibilità di conquistare il seggio”

Francesca La Marca, Pd
Francesca La Marca, Pd

“9.882 volte grazie! Sono profondamente grata agli elettori della ripartizione Nord e Centro America che con il loro voto mi hanno dato la possibilità di conquistare il seggio del Senato”. Lo scrive Francesca La Marca, eletta senatrice Pd, dopo due legislature passate alla Camera dei Deputati.

“Un grazie – prosegue – va anche ai connazionali che hanno scelto il Partito Democratico che diventa ora la prima forza politica della Ripartizione, conseguendo il seggio del Senato e confermando uno dei due seggi alla Camera dei Deputati. Un riconoscimento che premia la serietà, l’impegno e i risultati raggiunti in questi anni.

La campagna elettorale è stata breve ed intensa e questo esito positivo non era certamente scontato. Per questo il mio ringraziamento è sincero e commosso. In queste ore sono letteralmente sopraffatta dai messaggi di affetto dei connazionali ai quali sto cercando di rispondere a uno a uno.

Entrerò al Senato della Repubblica forte della fiducia ricevuta e determinata ad onorarla con ancora maggiore impegno. Sarà una sfida importante anche alla luce della riduzione della rappresentanza estera.

Il mio messaggio elettorale è stato “Sarò la vostra voce al Senato della Repubblica italiana”. Ebbene, questa è la promessa che rinnovo ai connazionali, senza distinzione di orientamento politico. Sarò la rappresentante di tutti per garantire pieni diritti a tutti i cittadini italiani all’estero.

Infine, vorrei condividere questo importante risultato con tutte le persone che mi hanno accompagnato con generosità ed entusiasmo in questa campagna elettorale. Un ringraziamento sincero agli amici, ai collaboratori, alle associazioni, ai conoscenti e ai comitati elettorali spontanei che hanno concorso a questa vittoria”, conclude La Marca.