Le elezioni dei Comitati degli Italiani all’Estero (Comites) si terranno regolarmente nel dicembre 2026, nel rispetto della scadenza naturale prevista dalla normativa vigente.
È quanto emerge da autorevoli fonti parlamentari interpellate da ItaliaChiamaItalia, che confermano come gli emendamenti volti a rinviare il voto siano stati sostanzialmente accantonati.
Una notizia attesa da milioni di italiani residenti oltre confine, che negli ultimi mesi hanno assistito a un acceso dibattito politico attorno alla possibilità di posticipare l’appuntamento elettorale.
Scartati gli emendamenti: niente slittamento al 2027 o al 2028
Secondo quanto trapelato da ambienti parlamentari, gli emendamenti che proponevano un rinvio delle elezioni al 2027 (On. Andrea Di Giuseppe, Fdi) o addirittura al 2028 (PD) non avrebbero trovato spazio nel percorso legislativo legato al decreto Milleproroghe.
Un passaggio decisivo, che sembra confermare la volontà di rispettare la naturale scadenza dei Comites, organismi fondamentali per la rappresentanza degli italiani all’estero e per il dialogo con le istituzioni italiane.
Ora l’attenzione si concentra sul voto parlamentare relativo al Milleproroghe, occasione in cui si attende la conferma definitiva di quanto già emerso nelle ultime ore.
Il dibattito politico: posizioni contrapposte tra partiti e rappresentanze degli italiani all’estero
Il confronto politico sul tema è stato intenso. Da una parte, il Movimento Associativo Italiani all’Estero (MAIE) e il Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo (CTIM) hanno sostenuto con forza la necessità di rispettare la scadenza naturale del voto, sottolineando l’importanza di garantire continuità democratica e rappresentanza alle comunità italiane nel mondo.
Dall’altra parte, l’onorevole Andrea Di Giuseppe, esponente di Fratelli d’Italia, insieme al Partito Democratico, aveva avanzato proposte per rinviare le elezioni, alimentando un acceso confronto sia in Parlamento sia tra le comunità italiane all’estero.
Un dibattito che ha messo in luce visioni profondamente diverse sul ruolo e sull’urgenza di rinnovare questi organismi rappresentativi.
Una questione di rispetto democratico verso gli italiani nel mondo
Il mantenimento della scadenza elettorale rappresenta, per molti osservatori e rappresentanti degli italiani all’estero, una questione di principio prima ancora che politica.
Rinviare ulteriormente le elezioni dei Comites, già posticipate in passato, avrebbe significato prolungare il mandato di organismi eletti anni fa, senza un nuovo passaggio democratico. Un’ipotesi che è stata definita da più parti come uno “schiaffo in faccia agli italiani all’estero” e un vero e proprio “insulto alla democrazia”.
Per questo motivo, la conferma del voto nel dicembre 2026 viene interpretata come un segnale di attenzione e rispetto verso le comunità italiane nel mondo, che chiedono da tempo di poter tornare alle urne per scegliere i propri rappresentanti.
Una lettura politica di quanto accaduto porta anche a considerare il peso e la forza politica espressi dall’eventuale collaborazione tra il CTIM e il MAIE. Secondo fonti parlamentari, le posizioni e le iniziative dei senatori Roberto Menia e Mario Borghese sarebbero state determinanti nell’orientare l’esito della vicenda.
Attesa per la conferma definitiva con il voto sul Milleproroghe
Nonostante le indicazioni chiare provenienti da fonti parlamentari, l’ufficialità arriverà con l’approvazione definitiva del decreto Milleproroghe. Un passaggio che dovrebbe confermare definitivamente la calendarizzazione del voto per la fine del 2026.
Se così sarà, si chiuderà una fase di incertezza e si aprirà ufficialmente il percorso che porterà al rinnovo dei Comites, restituendo piena legittimità democratica a organismi centrali per la tutela dei diritti e degli interessi degli italiani residenti all’estero.
Il messaggio che emerge con forza è chiaro: gli italiani nel mondo chiedono rispetto, rappresentanza e partecipazione. E il voto del dicembre 2026 rappresenta un appuntamento fondamentale in questa direzione.






























