COVID | Varianti indiana e sudafricana arrivate anche in Argentina

Rilevate per la prima volta in tre viaggiatori recentemente entrati nel paese sudamericano; i tre ora sono in isolamento in un hotel di Buenos Aires

Le varianti indiana e sudafricana del virus Covid-19 sono arrivate anche in Argentina, rilevate per la prima volta in tre viaggiatori recentemente entrati nel paese sudamericano.

Le tre persone, ha fatto sapere il ministero della Salute, sono attualmente in isolamento in un hotel della capitale Buenos Aires.

I tre casi sono relativi a viaggiatori arrivati nel Paese il 24 aprile. Attualmente solo gli argentini o gli stranieri residenti sono autorizzati ad entrare nel Paese sudamericano. La variante dall’India e’ stata riscontrata in due minorenni provenienti da Parigi che hanno completato l’isolamento con i genitori, risultati negativi, mentre la variante dal Sud Africa e’ stata rilevata in una persona di 58 anni proveniente dalla Spagna che e’ in isolamento con sintomi lievi.

Analia Rearte, direttore nazionale di Epidemiologia e Informazioni strategiche del ministero della Salute, ha affermato: “Da quando abbiamo iniziato la sorveglianza del sequenziamento genomico nei viaggiatori, abbiamo identificato varianti cosiddette prioritarie in quasi il 50 per cento dei casi positivi, ma questa e’ la prima volta che abbiamo trovato le varianti B.1.617.2 e B.1.617.1 (originariamente isolate in India) e B.1.351 (originariamente isolata in Sud Africa)”.

Rearte ha spiegato che tutte le persone che arrivano da un altro paese attraverso l’aeroporto internazionale di Ezeiza vengono testate per gli antigeni. Coloro che risultano positivi vengono trasferiti in un hotel nella citta’ di Buenos Aires per eseguire l’isolamento e i campioni vengono inviati per essere sequenziati al laboratorio statale Malbràn.