Compravendita senatori, chiesto rinvio a giudizio per Silvio Berlusconi

Dopo la sentenza di secondo grado di ieri, nell’ambito del processo Mediaset, oggi un’altra notizia che riguarda Silvio Berlusconi giunge da Napoli: la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per il Cavaliere per la presunta compravendita di senatori. In particolar modo, per avere versato la somma di 3 milioni di euro all’ex senatore Sergio De Gregorio per passare dalle file dell’Italia dei Valori al centrodestra. Berlusconi e’ imputato per corruzione. Nei mesi scorsi la Procura di Napoli aveva chiesto, nell’ambito della stessa vicenda, il giudizio immediato per Berlusconi poi rigettato dal gip. La richiesta di rinvio a giudizio e’ stata formulata dai pm Vincenzo Piscitelli e John Henry Woodcock.

La richiesta e’ stata trasmessa all’ufficio gip e l’assegnazione del fascicolo avverra’ nei prossimi giorni. L’inchiesta, in particolare, riguarda la presunta compravendita di senatori perche’ negli anni scorsi passassero allo schieramento di centrodestra determinando la caduta del governo Prodi. Una precedente richiesta di rito immediato avanzata dai pm era stata respinta dal gip Marina Cimma che non aveva ravvisato gli elementi necessari per l’adozione di tale procedura.

“La richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Silvio Berlusconi, avanzata dalla Procura di Napoli, fa parte del medesimo disegno criminoso che ha portato ieri alla sentenza della Corte d’Appello di Milano”. Lo afferma Luca D’Alessandro, deputato del Pdl.