“Come ribadito in più occasioni, e nonostante alcune ricostruzioni mediatiche continuino a suggerire il contrario, CasaPound non è interessata alle dinamiche interne del centrodestra e non farà parte del nuovo partito Futuro Nazionale”. È quanto si legge in una nota del movimento.
“A partire dal mese di settembre – si legge in una nota – siamo impegnati, insieme ad altri movimenti politici e realtà associative, nel sostegno a una proposta di legge sulla remigrazione, promossa attraverso un apposito comitato di cui facciamo parte. In pochi giorni tale iniziativa ha raccolto circa centomila sottoscrizioni: un risultato di straordinaria rilevanza, che testimonia in modo inequivocabile l’esistenza di una volontà popolare diffusa attorno a una tematica che auspichiamo venga presto finalmente affrontata con la dovuta serietà dall’esecutivo.
Riteniamo che la proposta di legge sulla remigrazione debba entrare nel dibattito politico come tema reale, allo stesso modo del referendum sulla magistratura sulla quale ci siamo già espressi dando indicazione di voto ovviamente favorevole”.
“Non esiste pertanto alcun accordo, né è prevista alcuna nostra partecipazione a percorsi politici differenti da quello tracciato insieme agli altri movimenti fondatori del comitato. Un percorso che sta incontrando un consenso ampio e crescente all’interno di una parte significativa di italiani. Dare rappresentanza a questa istanza, attraverso una visione che intende ribaltare il concetto stesso di politica, restituendole una dimensione autenticamente popolare e radicata dal basso, costituisce il nostro unico obiettivo.
Chiunque scelga realmente di muoversi in questa direzione, perseguendo con coerenza il fine di risollevare la Nazione, troverà aperte le porte di una strada già chiaramente delineata e del tutto estranea a dinamiche che vedono protagonisti altri soggetti”, conclude il comunicato.































