Referendum, niente seggi ad Arquata: si vota altrove, anche a Roma

Due seggi a Visso anche per Ussita e Castelsantangelo. Nel Comune devastato dal terremoto del 24 agosto non sono state allestite sezioni elettorali

Tutti gli abitanti di Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) voteranno altrove per il referendum sulla riforma costituzionale del 4 dicembre: “la maggior parte a San Benedetto del Tronto dove sono sfollati e dove potrebbe essere allestito un seggio speciale per loro – racconta il vice sindaco Michele Franchi -, altri ad Ascoli Piceno, ad Acquasanta Terme, qualcuno anche a Roma”.

Nel Comune devastato dal terremoto del 24 agosto non sono state allestite sezioni elettorali: “avremmo potuto farlo nella nuova scuola in legno di cui ci hanno consegnato le chiavi proprio oggi. Ma – racconta alla agenzia Ansa – e’ molto difficile raggiungerla, alcune strade sono inagibili o pericolose, avremmo dovuto ‘scortare’ i votanti fino al seggio”.

C’e’ invece chi, nell’epicentro del terremoto del 26 e 30 ottobre, ha allestito un seggio nonostante tutto ed e’ pronto ad accogliere i votanti dei centri vicini: a Visso – spiega il sindaco Giuliano Pazzaglini – “abbiamo allestito due seggi nella palestra. Da noi verranno a votare anche gli abitanti di Castelsantangelo sul Nera e Ussita”. Molte le sezioni elettorali in scuole inagibili spostate in altre sedi un po’ in tutte le Marche a causa del terremoto, qualcuna anche ad Ancona.