Pillon (Lega): “Legittima difesa? Nessun far west”

“Emendamenti a dl sicurezza? Con De Falco e Nugnes troveremo sicuramente un accordo. L’omicidio del piccolo angelo Desireè conferma la bontà dei provvedimenti”

Simone Pillon, capogruppo Lega in Commissione Giustizia al Senato, a Radio Cusano Campus, sulle critiche alla riforma della legittima difesa, ha detto: “Non c’è nessun far west. E’ chiaro che la legittima difesa non è il decreto sicurezza. Il dl sicurezza avrà da una parte il compito di incrementare la sicurezza nel nostro Paese, dall’altra parte, quando ci sono situazioni che purtroppo sono imprevedibili e non possiamo mettere un carabiniere fuori dalla porta di casa di ogni italiano, in quel caso il cittadino deve sapere che non dovrà più affrontare un lungo processo, addirittura la richiesta di risarcimento danni da parte degli aggressori che vengono feriti durante la colluttazione. Tutto questo sarà cancellato e abbiamo introdotto una norma che secondo me è di assoluto buonsenso, cioè il gratuito patrocinio per le vittime delle aggressioni”.

Sugli emendamenti del M5S al decreto sicurezza. “Con i nostri colleghi di governo il lavoro è assolutamente basato su grande dialogo e buonsenso. Conosco personalmente i senatori De Falco e Nugnes e sono sicuro che troveremo un accordo per dare agli italiani una legge che garantisca più sicurezza. E’ sotto gli occhi di tutti che non possiamo più permetterci una situazione come quella attuale. Il dl sicurezza va a colpire i gangli vitali di quella che è la situazione di pericolo generata dall’immigrazione incontrollata e dalla penetrazione della criminalità”.

Sull’omicidio di Desireè a Roma. “Grazie al dl sicurezza procederemo con gli sgomberi e sarà considerata condotta delittuosa l’occupazione di stabili e immobili. La morte di quel piccolo angelo che era Desireè ci ha confermato la bontà della decisione di procedere con gli sgomberi, con l’eliminazione di queste occupazioni che sono luoghi di autentica criminalità, con spaccio di droga, immigrazione clandestina, violenza sessuale ed efferati omicidi. Ci sarà un maggiore coordinamento con le forze di polizia locali, che fino ad oggi sono state un po’ la cenerentola d’Italia. Con il dl sicurezza troveranno assoluta dignità e saranno chiamate a svolgere i loro compiti istituzionali con sempre maggiore preparazione e professionalità. Verrà introdotto l’uso del taser anche per la polizia urbana”.

Sulle accuse alla Lega di strumentalizzazione del caso Desireè. “Qui non c’è niente da strumentalizzare. Qui c’è solo da guardare negli occhi una famiglia distrutta, c’è da lasciare una preghiera per una ragazza che voleva vivere la sua vita e ha incontrato delle persone orribili che hanno fatto cose veramente raccapriccianti. Bisogna guardare avanti, decidendo tutti insieme come Paese, senza accusare di strumentalizzazione, che non si devono più verificare vicende come quella della piccola Desireè”.