Omicidio Yara Gambirasio, confermato l’ergastolo a Massimo Bossetti

Bossetti dopo la lettura della sentenza "ha pianto" nella gabbia degli imputati. Uno dei suoi legali, "questa sera si è assistito alla sconfitta del diritto"

La Corte d’Assise e d’Appello di Brescia ha confermato la condanna all’ergastolo inflitta a Massimo Bossetti in primo grado per la morte di Yara Gambirasio. La sentenza è arrivata dopo oltre 14 ore di camera di consiglio.

La moglie di Massimo Bossetti, Marita Comi, non e’ riuscita a trattenere le lacrime dopo la conferma della condanna all’ergastolo per il marito. La donna era in aula con gli avvocati e la madre dell’imputato. Prima che Bossetti fosse riportato in carcere ha salutato la suocera, Ester Arzuffi, e la sorella Laura.

Bossetti dopo la lettura della sentenza “ha pianto” nella gabbia degli imputati. Lo ha riferito uno dei suoi avvocati, Claudio Salvani, che ha aggiunto: “questa sera si e’ assistito alla sconfitta del diritto”.

I Legali di Massimo Bossetti, Claudio Salvagni e Paolo Camporini, subito dopo la lettura della sentenza hanno dato “per scontato” il ricorso in Cassazione. “Aspettiamo le motivazioni – hanno detto – ma il ricorso in Cassazione e’ scontato. Questa sera abbiamo assistito alla sconfitta della giustizia”.

“Giustizia e’ stata fatta”: questo il commento dell’avvocato di parte civile del processo Bossetti, Enrico Pelillo, subito dopo la sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Brescia.

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