Forza Italia a caccia di eletti all’estero, Gasparri: “Speriamo di convincerne un paio”

“Oggi li incontro”. Chi incontrerà il vicepresidente del Senato uscente? ItaliaChiamaItalia ha cercato di raggiungere telefonicamente sia il Sen. Merlo sia l’On. Sangregorio, senza riuscirci. Ma potrebbero essere proprio loro due gli eletti oltre confine che Gasparri si appresta a incontrare

Maurizio Gasparri ANSA/ANGELO CARCONI

Le elezioni si sono concluse ormai da quindici giorni, ma la situazione politica italiana è più confusa che mai. Nessuno ha i numeri per governare. E così le diverse forze politiche si muovono anche oltre il loro recinto, alla ricerca di parlamentari pronti a sostenere una eventuale maggioranza all’insegna della “responsabilità”.

Nei giorni scorsi, in un editoriale del direttore Ricky Filosa, si ventilava l’ipotesi che Forza Italia potesse avvicinare alcuni eletti all’estero, in particolare quelli del MAIE di Ricardo Merlo e dell’USEI di Eugenio Sangregorio, per convincerli a fare squadra. Ebbene, è proprio quello che sta succedendo.

A dichiararlo pubblicamente è l’azzurro Maurizio Gasparri, durante un’intervista radiofonica: “Berlusconi aveva detto che bisogna farsi un amico 5 Stelle? Io sto recuperando alcuni eletti all’estero, speriamo di avere un paio di parlamentari in più, oggi li incontro”.

Chi incontrerà il vicepresidente del Senato uscente? ItaliaChiamaItalia ha cercato di raggiungere telefonicamente sia il Sen. Merlo sia l’On. Sangregorio, senza riuscirci. Ma contiamo di poterlo fare presto. Potrebbero essere infatti loro due gli eletti oltre confine che il senatore forzista si appresta a incontrare nelle prossime ore.

Intanto è possibile che Gasparri provi ad avvicinare anche Elisa Siragusa, eletta alla Camera con il Movimento 5 Stelle nella ripartizione in Europa. Ma sarà molto più difficile.

Naturalmente se Merlo e Sangregorio dicessero sì a Gasparri, porterebbero in dote a Forza Italia anche i loro colleghi Mario Borghese, MAIE, e Alessandro Cario, USEI. E così in totale, tra Camera e Senato, potrebbero essere quattro gli eletti oltre confine pronti a sostenere una maggioranza di centrodestra, oltre a quelli eletti all’estero con la lista “Salvini-Berlusconi-Meloni”, naturalmente. Proprio quei quattro indicati appena qualche giorno fa da Italiachiamaitalia.it. Sarà davvero così? Lo scopriremo presto.