Missione negli Stati Uniti per il ministro per le Riforme, Elisabetta Casellati.
Obiettivo: presentare quanto l’Italia sta facendo sul piano delle riforme.
“Il principio della valutazione di impatto generazionale è una assoluta novità e sta destando grande interesse in Europa e anche qui negli Stati Uniti” le parole del ministro a margine di un incontro con gli studenti della Italian Academy della Columbia e poi, al Palazzo di Vetro, con il sottosegretario generale dell’Onu, Antonio Guterres ed il responsabile per le politiche Guy Ryder.
Introdotta dalla legge sulla semplificazione del 2025, non si tratta, di “un semplice adempimento burocratico, ma un vero cambio di paradigma culturale”, in sintonia con il Patto per il Futuro e gli obiettivi Onu.
“Guterres ci ha considerato come dei pionieri, perché nel mondo questo principio non è stato mai attuato” ha sottolineato Casellati, che si è poi spostata a Filadelfia per una lectio magistralis alla University of Pennsylvania.
Ultima tappa il Gran Caffé “L’Aquila”: storico locale abruzzese, poi danneggiato dal sisma e ora rinato in Chestnut Street.





























