Media sondaggi Termometro Politico: la Lega arretra ancora, è al suo minimo da fine maggio 2018

Il partito guidato da Matteo Salvini arretra e il PD è più vicino, in crescita Fratelli d’Italia. Questi in sintesi i dati dell'ultima media sondaggi elaborata da Termometro Politico

La settimana dal 25 al 31 ottobre mette a confronto le rilevazioni di 7 istituti: Quorum, SWG, Euromedia Research, Ixé, Emg, Demos&pi. e Tecné

Si riduce ancora il distacco fra la Lega, prima forza nelle intenzioni di voto con un dato medio del 23,8%, e il Partito Democratico accreditato al 20,7% nella media settimanale. Tutti gli istituti sono infatti concordi nel segnalare una variazione negativa rispetto alla propria precedente rivelazione per la formazione di Matteo Salvini, che registra il suo minimo nei sondaggi da fine maggio 2018.

È invece complessivamente stabile la forza politica guidata da Nicola Zingaretti. Questi in sintesi i dati dell’ultima media sondaggi elaborata da Termometro Politico.

Le tendenze più significative della settimana sono interne al centrodestra: accanto alla nuova flessione della Lega, si evidenzia infatti una crescita che trova d’accordo i diversi istituti per Fratelli d’Italia, che si attesta ora al 16,3%. Il vantaggio del partito di Giorgia Meloni sul Movimento 5 Stelle, accreditato del 15,3%, raggiunge quindi il punto percentuale. Lo scarto fra le due formazioni varia nei singoli sondaggi, con Quorum che le presenta pressoché appaiate.

Forza Italia è la terza forza del centrodestra e si attesta mediamente al 6,8% con dati che variano in un intervallo che dal 5,5% (Euromedia) arriva al 7,6% (Tecné). La coalizione trainata da Lega e FdI raggiunge in media il 47,3%, mentre l’area di governo si ferma al 42,4%, in ritardo di circa 5 punti percentuali.

Infine, tra le due forze politiche minori sono sempre molto vicine nella media settimanale Italia Viva (3,3%), Sinistra/Leu (3,1%), nonché Azione di Carlo Calenda (3%) e nessuna evidenzia trend significativi. Tutte le altre formazioni restano invece mediamente sotto il 2 per cento dei consensi.