Italiani all’estero, Italian Business Integrity Day all’Ambasciata a Washington

L'Ambasciatore d'Italia Armando Varricchio ha sottolineato come investire in trasparenza sia un fattore chiave per consolidare l'immagine positiva del Made in Italy

L’Ambasciata d’Italia a Washington, in occasione della giornata internazionale anticorruzione, ha organizzato nella giornata di ieri, 18 dicembre, l’Italian Business Integrity Day, per illustrare gli strumenti adottati dalle imprese per prevenire comportamenti illeciti sulla base delle norme internazionali e della legislazione italiana e promuovere l’immagine del nostro Paese e del suo ordinamento economico e giuridico.

Una nota pubblicata sul sito dell’Ambasciata, spiega che l’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto lanciato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per presentare all’estero, in collaborazione con Transparency International e con alcune imprese, i modelli di compliance e le pratiche di integrità e anti-corruzione di società italiane che si sono distinte anche sotto questo profilo.

L’Ambasciatore d’Italia Armando Varricchio in apertura dei lavori ha sottolineato come investire in trasparenza, nella lotta alla corruzione, in standard etici elevati e in cultura della legalità sia un fattore chiave per consolidare l’immagine positiva del Made in Italy e la fiducia di consumatori e investitori nel nostro Paese e nelle nostre imprese e per competere a livello globale, soprattutto nel mercato nordamericano, dove la presenza imprenditoriale italiana è diffusa in tutti i settori.

All’incontro hanno partecipato società come Edison, Luxottica Group e SNAM insieme a rappresentanti di autorità americane. Il dibattito ha consentito di mettere a confronto best-practices e misure di prevenzione e contrasto della criminalità e della corruzione, evidenziando come il sistema pubblico e le imprese italiane reggano pienamente il confronto internazionale.