Italiani all’estero, in Venezuela delegazione parlamentare degli eletti in Sud America

Arriva oggi a Caracas la delegazione dei cinque parlamentari eletti in Sudamerica, a pochi giorni dalla visita in Venezuela del sottosegretario agli Affari Esteri, Mario Giro. La delegazione incontrerà la collettività italiana a Caracas ed avrà riunioni con i parlamentari del gruppo di amicizia italo-venezuelano. Sono anche previsti incontri con le autorità di governo, gli organi di informazione e una visita al Consolato ed all’Ambasciata italiana. Della delegazione parlamentare fanno parte, Fabio Porta, presidente del Comitato per gli Italiani nel Mondo e la Promozione del Sistema Paese e promotore dell’iniziativa, i senatori Fausto Longo e Claudio Zin ed i deputati Renata Bueno e Mario Borghese.

Per Fabio Porta si tratta "di un chiaro segnale di vicinanza del Parlamento e delle istituzioni alla grande collettività italiana del Venezuela, che da anni paga un alto prezzo a causa della situazione di insicurezza e dalla grave crisi economica del Paese, oggi aggravate da un esasperato clima di tensione e dalla radicalizzazione del conflitto politico".

"E’ la prima volta – sottolinea Porta – che una delegazione composta da pressoché tutti i parlamentari di un continente si reca in missione in un Paese a seguito di una grave crisi sociale e politica locale e per rispondere alle sollecitazioni della nostra grande collettività". "Una risposta chiara – secondo il parlamentare del Pd – a chi spesso lamenta una mancata coesione e azione comune da parte degli eletti all’estero".

"Questa missione dimostra, se ce ne fosse stato bisogno, che di fronte a interessi comuni gli eletti all’estero sanno mettere da parte gli interessi di parte e impegnarsi unitariamente per la soluzione dei problemi", aggiunge il deputato eletto in America Meridionale. "La missione – spiega il presidente del Comitato – è stata concordata con la nostra rappresentanza diplomatica ed il governo italiano, ed è parte integrante di una strategia di Parlamento e dell’esecutivo per favorire la fine della violenza e delle morti e la ripresa del dialogo pacifico, anche per restituire serenità e sicurezza ai tantissimi connazionali residenti in Venezuela". "Il Ministro degli Esteri Federica Mogherini ha citato questa missione pochi giorni fa in Parlamento come un esempio positivo e utile di questa strategia e siamo orgogliosi e consapevoli di questa nostra responsabilità".