Moda, cala sipario su Altaroma. Sozzani: ‘Città ha vinto’

Cala oggi il sipario sull’edizione estiva delle manifestazioni di moda di AltaRoma, cominciata il 6 luglio. Una tornata che secondo il bilancio finale degli organizzatori ‘segna una vittoria di AltaRoma’ e ha convinto la stampa straniera, tanto che la presidente Silvia Venturini Fendi annuncia un forum organizzato dall’International Herald Tribune a Roma a novembre. ‘AltaRoma ha vinto – ha scritto Franca Sozzani, direttore di Vogue Italia co-firma del concorso Who is on next? – ha cambiato il percepito di una citta’ che si stava involvendo nel campo della moda e che con un colpo di coda si e’ risollevata, diventando il centro dello scouting internazionale. E sara’ sempre meglio. Ormai e’ un meccanismo che si e’ mosso e che puo’ solo portare attenzione e nuovi designer e nuova stampa. La funzione di Roma nel campo della moda ora e’ tutta all’insegna del nuovo, del giovane e del ritorno alla manualita’ come era proprio dell’Alta Moda, ma applicata a capi di oggi e con prezzi abbordabili’.

La fashion week romana ha contato su circa 30 sfilate: le maison storiche (Sarli, Curiel e Balestra) gli atelier in ascesa (Lettieri, Curti, Molaro), i debutti di Ribeiro, Rossi e Atelier Persechino; gli stilisti libanesi, Ward e Mahfouz. Le presentazioni oggi dei final work delle Accademie di moda. Oltre ai defile’: la mostra fotografica su Bianca Balti; le presentazioni dei progetti A.I Gallery nelle gallerie d’arte di Trastevere; la fiera degli artigiani A.I. Fair a S.Spirito in Sassia; il progetto Room Service, per mettere in contatto i designers con il mercato; Limited/Unlimited, pezzi unici firmati, in mostra a S.Spirito in Sassia. Il concorso per la ricerca di nuovi talenti Who’s on next? ha avuto in giuria e nel pubblico anche le piu’ importanti ‘penne’ della stampa straniera. Ma l’impossibilita’ di trattenere i giornalisti dei pesi esteri anche ne giorni successivi ha indignato Renato Balestra che ieri ha minacciato di andarsene da Roma.

La presidente di AltaRoma Silvia Venturini Fendi ha espresso dal canto suo ‘grande gioia per i risultati e per la presenza delle Istituzioni che attraverso la loro attenzione hanno confermato che siamo sulla strada giusta, che e’ stata percorsa con fatica e impegno, ma con soddisfazione, soprattutto in considerazione del particolare momento storico ed economico che sta vivendo la nostra economia’. ‘Mi piace sottolineare – ha scritto Silvia Fendi – che questa strada non e’ stata percorsa in solitudine ma insieme a tanti creativi di talento che hanno contribuito a creare l’ossatura di un progetto che oggi si puo’ definire ‘corale’. Tra i tanti esponenti di questo mosaico che ha composto l’immagine contemporanea di Altaroma, alcuni giovani designer hanno espresso la loro testimonianza, ascoltabile on-line nei prossimi giorni sul nostro sito, su questo percorso comune che e’ la dimostrazione che e’ possibile anche ‘fare sistema’. Le maison storiche, che auspichiamo continuino a partecipare numerose alle manifestazioni di AltaRoma, sono un patrimonio importante del Paese e di questo territorio, che non va solo preservato ma va anche proiettato nel futuro. Con il lavoro di scouting di qualita’ e il rilancio dell’artigianato, offriamo anche a loro un ventaglio di opportunita’ a cui attingere per rinnovarsi e proiettarsi nel futuro, aumentando l’interesse da parte di quegli operatori della moda’. ‘Guardando al futuro – ha concluso – in autunno AltaRoma si reimmettera’ nel mercato e nel business con nuova linfa. A settembre a Roma si ripetera’ la Vogue fashion night out e a novembre entrera’ a pieno titolo nel circuito delle capitali mondiali del lusso con il forum organizzato dall’International Herald Tribune’.

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