Ius soli, “un crimine contro l’Italia e gli italiani”: parla Gasparri (Fi)

“La cittadinanza è una cosa importante, non si banalizza la concezione della cittadinanza, che non è solo un fatto burocratico, ma anche culturale”

Maurizio Gasparri, Forza Italia

Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato, è intervenuto oggi ai microfoni di Radio Cusano Campus e a proposito di ius soli ha detto: “Sono contrarissimo a questa folle e assurda legge, che è un crimine contro l’Italia e gli italiani. La cittadinanza è una cosa importante, non si banalizza la concezione della cittadinanza, che non è solo un fatto burocratico, ma anche culturale. Banalizzare il percorso che porta alla cittadinanza può alterare dei parametri che devono essere molto importanti. E in più si rischia l’effetto annuncio. Già spendiamo 5 miliardi di euro per accogliere gli stranieri, fare una legge che dice che in Italia si ottiene facilmente la cittadinanza può avere l’effetto manifesto”.

Su quello che è accaduto ieri in Senato: “La Lega ha voluto un po’ scaldare gli animi, come succede tante volte in Parlamento. Ha voluto un po’ scaldare il clima andando verso i banchi del Governo, non è la prima volta che accade. L’ho visto come uno dei tanti tafferugli d’aula, succede frequentemente. Non mi scandalizzerei ma credo che l’opposizione vada condotta nel merito, sui temi, per evitare che la sinistra sfrutti degli episodi come questi per fare il solito vittimismo. E’ sbagliato quello che è accaduto ieri, si consente alla sinistra di fare vittimismo”.

Gasparri, poi, invoca la prova Tv per la questione Fedeli: “Ho visto l’immagine, non mi è sembrato che la Ministra Fedeli abbia subito una aggressione, se vedete la moviola non si vede nessun contatto. Se fosse la moviola di un rigore, il rigore non c’è. Bisogna approfondire. Siccome c’è una polemica che riguarda anche il personale del Senato, che io credo faccia semplicemente il proprio dovere, non può finire tutto a tarallucci e vino. In altre occasioni abbiamo guardato dei filmati, abbiamo fatto la moviola. Ora si dovrà fare lo stesso. Bisogna rivedere le immagini e fare chiarezza. Non so se sia stata simulazione o se c’è stata una aggressione. Chiedo la prova televisiva, lo faccio ufficialmente. Non emetto sentenze, ma bisogna rivedere ciò che è accaduto. Serve la prova televisiva”.

Sull’eventuale incontro tra Salvini e Casaleggio: “Ma l’avete visto Casaleggio? Ma lei incontrerebbe Casaleggio? Ma l’avete visto?”.

Sulla Rai: “Orfeo è un profilo rispetto a Campo Dall’Orto, che ho sempre ritenuto inadeguato. Orfeo arriva con una esperienza importante, ha diretto quotidiani, ha diretto i telegiornali più importanti della Rai, appartiene a una galassia progressista, ma ha una professionalità e una competenza nettamente superiori a Campo Dall’Orto. Gli stipendi delle star? Mi sembra la Caritas. Alcuni di questi miliardari hanno protestato in maniera asfissiante. Io guadagno molto meno rispetto al tetto dei 240.000 euro che era stato fissato, alcune di queste star sembrava dovessero rivolgersi alla caritas”.