Italiani all’estero e copertura sanitaria per temporaneo rientro in Italia: COME FARE?

Sei un italiano nel mondo iscritto all’AIRE? Lo sapevi che quando si rientra in patria temporaneamente c'è la possibilità di riattivare l’assistenza sanitaria? La procedura è semplice e veloce, ecco come fare

Come molti di voi già sapranno, quando si è iscritti all’AIRE, l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero, automaticamente si viene cancellati dalle liste del Sistema sanitario nazionale, si perde il medico di base e in caso di rientro in Italia si ha diritto solo a cure urgenti.

Tuttavia, per chi non lo sapesse, quando si rientra in patria temporaneamente c’è la possibilità di riattivare tale copertura e farsi assegnare un medico di base per un massimo di tre mesi l’anno.

La procedura è molto semplice e veloce, vi spiego nel mio caso cosa fare, in quanto molte sono le persone che si trovano disorientate (lo ero anche io prima di capire il procedimento) quando rientrano in patria e magari hanno bisogno di ricette o semplici consultazioni con il proprio medico.

Prima di tutto dobbiamo scegliere quale sarà il nostro domicilio durante la permanenza in Italia. Una volta scelto il domicilio ci dobbiamo recare presso l’Asl di appartenenza con un’autocertificazione nella quale dobbiamo indicare i nostri dati anagrafici, compreso paese, indirizzo estero di residenza e specificare di essere iscritti all’AIRE.

IL GRUPPO DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO CON ITALIACHIAMAITALIA, ISCRIVITI ORA

Inoltre dovremo dichiarare di voler temporaneamente richiedere la copertura sanitaria in quanto momentaneamente domiciliati in Italia, indicando il domicilio, il tempo di permanenza e i dati di tutti i componenti del nucleo familiare, in caso foste sposati o conviventi con figli, anch’essi iscritti all’AIRE.

Insieme a questo documento dovrete compilarne un altro prestampato, che vi darà direttamente l’Asl e presentare tutto all’anagrafe sanitaria dove in pochi minuti (almeno nel mio caso) vi forniranno un certificato, come vedete in foto, per ogni componente del nucleo familiare, dove sarà indicata la data di copertura (massimo tre mesi annui) e il medico assegnato, che tra l’altro potrete scegliere da una lista di professionisti accreditati che sempre l’Asl vi fornirà al momento della richiesta.

Inoltre per i bambini in età pediatrica, potrete scegliere appunto uno specialista pediatra sempre nelle liste dell’Asl.

RICORDIAMO CHE LA SANITA’ IN ITALIA E’ GESTITA DALLE REGIONI, QUESTO CASO RIGUARDA LA REGIONE CAMPANIA. VERIFICATE CON LE VOSTE ASL DI RIFERIMENTO.