Vogliono clonare il marchio “Miss Italia nel mondo” ma Patrizia Mirigliani non ci sta

“E' un fenomeno che si ripete periodicamente. Questa volta e' il concorso di bellezza riservato alle ragazze italiane che vivono all'estero ideato nel 1991 da Enzo Mirigliani ad attirare l'attenzione di improvvisati organizzatori”

“I tentativi di clonare il marchio “Miss Italia” sotto varie forme non si contano. E’ un fenomeno che si ripete periodicamente. Questa volta e’ il concorso di bellezza riservato alle ragazze italiane che vivono all’estero ideato nel 1991 da Enzo Mirigliani ad attirare l’attenzione di improvvisati organizzatori”. E’ quanto si legge in una nota, nella quale si precisa che “Patrizia Mirigliani, attraverso le sue societa’ Miss Italia e Miren S.r.l., ha dato mandato al Prof. Avv. Pieremilio Sammarco di tutelare il concorso di bellezza Miss Italia nel mondo, con il relativo marchio, dal tentativo di usurpazione da parte della sconosciuta associazione ‘Luna Spettacoli Eventi’ facente capo a tale sig. Paolo Formia, al suo General Manager Ilio Masprone e al suo coordinatore Nino Malizia” Patrizia Mirigliani ha “immediatamente diffidato tale associazione dall’utilizzare in ogni forma e modo la denominazione “Miss Italia nel mondo” e intimandole di non intraprendere e/o organizzare in qualunque forma e luogo alcun concorso di bellezza contenente le parole “miss Italia”.

“Qualora il destinatario persista nel tentare di organizzare un concorso abusivo – aggiunge la nota – partiranno subito le azioni giudiziarie perche’, come avvenuto in passato, e’ stato sempre stroncato sul nascere ogni tentativo di imitazione”.

Del resto, afferma Patrizia Mirigliani: “abbiamo il dovere di tutelare il nostro concorso, gli investimenti ad esso legati e di evitare confusioni con concorsi clone non autorizzati, e questo anche in favore delle ragazze partecipanti”.