Slot, lotterie e scommesse sportive: lo Stato vince sempre

Uno Stato serio protegge i suoi cittadini, impedisce che le cattive abitudini possano creare problemi di sicurezza pubblica, di incertezza economica e di dipendenze croniche

Lontani sono ormai i tempi in cui il gioco era sinonimo di divertimento, quando l’accesso al gioco a scopo di lucro era concesso solo a chi da esso non poteva esserne rovinato. L’atteggiamento di incosciente liberalizzazione senza aver prima stabilito efficaci regolamenti capaci di proteggere il giocatore e la sua famiglia ha già causato l’impoverimento e la dipendenza di 3 milioni di italiani. Proliferano in ogni comune le sale slot che non hanno nessun controllo sulla provenienza dei capitali scommessi né tanto meno danno alcuna garanzia di certezza di legalità se è alla trasparenza delle percentuali di vincita che vogliamo fare riferimento.

Gli stessi siti che propongono giochi a scopo di lucro hanno impoverito le casse dei casinò che come sappiamo sono gli unici che offrono tanti posti di lavoro mentre i casinò virtuali no, anzi sono non solo gestiti da un programma e non da un vero croupier ma anche capaci di non andare mai in perdita ponendo le basi per un lecito dubbio, mettendo in discussione la cecità della stessa Dea bendata.

Aver liberalizzato in modo disorganico il gioco d’azzardo, dai gratta e vinci alle lotterie istantanee, dai siti online alle sale slot, ha creato più povertà e disperazione che divertimento e ricchezza; ma a Roma tutto questo era già stato calcolato, tanto è vero che nessuno interviene per migliorare i regolamenti e porre fine a questo scempio.

Il gioco è lo stesso adottato dai Paesi forti dell’unione europea nei confronti di quelli in difficoltà, ossia utilizzare la povertà come mezzo di coercizione e di totale controllo.

Uno Stato serio protegge i suoi cittadini, impedisce che le cattive abitudini possano creare problemi di sicurezza pubblica, di incertezza economica e di dipendenze croniche e non ne favorisce lo svolgimento in assenza di controllo e di trasparenza. Rivedere le regole del gioco è oggi quanto mai necessario, utile e dovuto per logici motivi di rispetto e di protezione verso tutti coloro che potrebbero assecondare questo divertimento tanto gradito quanto pericoloso.