Politiche 2018, Salvini: “Con Berlusconi tutto ok, ma non imbarchi poltronari”

Matteo Salvini: “L’alleanza con Berlusconi va bene, ma gli chiederò di non imbarcare poltronari che passano da un partito all'altro”

Matteo Salvini è in visita a Castel Volturno. Il leader della Lega vede la vittoria vicina. “Tra qualche mese l’Italia riparte dal centrodestra”, assicura parlando con i giornalisti, “abbiamo un programma molto concreto, tanti i temi che tocchiamo, lavoro, sicurezza, pensioni, scuola, ambiente e tant ancora”.

Il rapporto con Silvio Berlusconi? “Va benissimo”, però “gli chiederò di non imbarcare poltronari che passano da un partito all’altro perche’ questo a me non piace”, dunque caro Silvio, “patti chiari e amicizia lunga”, dice il Matteo padano.

Non è la prima volta che Salvini fa questa richiesta, è evidente il suo desiderio di smarcarsi dal leader di Forza Italia, che invece anche nelle ultime settimane ha accettato nel proprio partito parlamentari che per tutta la legislatura hanno sostenuto i governi di sinistra: sono arrivati dalle formazioni politiche più diverse. Tra gli eletti all’estero c’è il caso dell’On. Fucsia Nissoli, eletta nel Nord e Centro America nella lista Monti e da poco approdata in Forza Italia, dopo avere cambiato diversi gruppi parlamentari nel corso degli ultimi cinque anni. Anche lei ha sostenuto i governi Pd e ha approvato con il proprio voto tutte le folli decisioni prese in questi anni dai governi di sinistra. Logico che Salvini non ne voglia sapere di “poltronari” del genere.

Castel Volturno che ha circa 15 mila immigrati irregolari. “Il territorio e’ sempre stato governato da altri e che qui la Lega non ha mai amministrato un condominio. Qui sono venuti a prendere i voti e poi sono scomparsi. La mia ricetta che vengo a proporre qui e’ un’immigrazione controllata e regolare: la Bossi-Fini purtroppo non e’ applicata da troppo tempo”, sottolinea in conclusione il leader leghista, che nella mattinata di venerdì farà un giro per le piazze e le strade di Castel Volturno per vedere da vicino le problematiche della città.