‘Ndrangheta, a Reggio Calabria sequestro di società e immobili per 12 milioni di euro

I finanzieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito un decreto di sequestro, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia, di 3 società di trasporti e 19 immobili a Reggio Calabria, per un valore di circa 12 milioni di euro, riconducibili a 5 persone indagate per associazione per delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta ed alla sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.

Tra gli indagati, spicca la figura di Domenico Ficara, 38 anni, fratello del detenuto Giovanni, 51 anni, considerato il boss della cosca Ficara-Latella, operante nella zona sud di Reggio Calabria.

Secondo gli inquirenti gli indagati avrebbero trasferito, in modo fraudolento, le poste patrimoniali attive delle imprese ad essi riconducibili ed in via di fallimento ad altre newco, formalmente intestate a soggetti compiacenti, in pregiudizio dei creditori, i quali vedevano i loro crediti privi di garanzia e, di conseguenza, insoluti. L’operazione è stata denominata "Tax Escape 2".

Lo scorso gennaio le Fiamme Gialle avevano eseguito un analogo provvedimento nei confronti di Candeloro Claudio Ficara – germano di Giovanni e Domenico Ficara – con cui sono stati sottoposti a sequestro cinque società, diversi immobili e rapporti finanziari intestati a soggetti compiacenti, indagati per associazione per delinquere, dedita alla sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, per un valore complessivo di stima di circa 12 milioni di euro. In conclusione l’attività svolta dalla Guardia di Finanza ha portato al sequestro di beni riconducibili ai fratelli Ficara per circa 24 milioni di euro.