Motori, al via produzione Maserati Levante a Mirafiori

Parte oggi nello storico stabilimento Mirafiori di Torino la produzione del Maserati Levante, il primo SUV nella storia ultracentenaria della Casa del Tridente. Il Levante, che verra’ presentato ufficialmente domani al Salone Internazionale di Ginevra, completa cosi la gamma attuale delle berline e delle sportive Maserati.

Inaugurato nel 1939, lo stabilimento torinese e’ la fabbrica italiana piu’ famosa del mondo, oltre ad aver guidato la trasformazione del Paese da agricoltura a industria, portando nelle sue linee di montaggio operai di tutte le regioni d’Italia. E oggi e’ un polo produttivo integrato, ad alta intensita’ di ricerca e sviluppo, dove operano quasi 17.000 persone. Levante, il cui design e’ immediatamente riconducibile al marchio Maserati e alla sua assoluta italianita’, si caratterizza per il frontale aggressivo, introduce affilati proiettori scomposti in due elementi, con il gruppo fari superiore collegato alla calandra.

Sulla fiancata sono ben visibili gli stilemi del Tridente: le tre iconiche uscite aria sul parafango anteriore, il montante C trapezoidale con il logo a saetta e l’ampia vetratura a giorno. Al posteriore spicca il lunotto molto inclinato e dalla forma rastremata, elementi tipici di una vettura sportiva e ad alte prestazioni.

A livello tecnico, il telaio del Levante e’ stato concepito per abbinare alte performance stradali, dinamica di guida anche su fondi a scarsissima aderenza e un ottimale livello di prestazioni e comfort in fuori strada. Il nuovo SUV Maserati dispone di sofisticate sospensioni elettroniche a smorzamento controllato con molle ad aria regolabili su piu’ livelli, sistema a trazione integrale intelligente "Q4" e cambio automatico a 8 velocita’ con tarature specifiche sviluppate per il nuovo SUV del Tridente.

A livello di motorizzazioni, Levante e’ dotato di propulsori benzina e diesel, tutti in linea con la normativa Euro6. La commercializzazione, in Europa, e’ prevista a partire dal mese di maggio e a seguire nel resto del mondo.