M5S, Grillo a Bruxelles: fuori dall’euro, Germania il Paese più corrotto d’Europa

Beppe Grillo, in conferenza stampa a Bruxelles, al Parlamento europeo, per presentare il referendum italiano sull’euro, spiega: “Vengo qui senza permessi, senza cariche politiche, sono stato fatto entrare quasi di nascosto, dalla porta di servizio. Sono qui anche perché ho aperto una strada, un’idea, che si è convertita in un gruppo. I miei spettacoli sono adesso un programma politico". "Io sono orgoglioso di essere un ‘clown’ nella mia anima". Risponde così il leader M5S "ai giornali tedeschi che hanno scritto di me come di un pagliaccio".

"La Germania ha offeso me e il M5S, offende quotidianamente gli italiani. Sì c’è la mafia, la corruzione e mentre loro santificano il muro di Berlino la riunificazione della Germania l’abbiamo pagata noi". Sul sistema giudiziario tedesco grillo aggiunge: "Ci sono state in Germania in due anni 8mila denunce di truffa, sapete quante condanne sono state date? 144. La Germania denuncia molto più di noi, ma condanna molto meno". "La Germania è il Paese più corrotto d’Europa".

"La Germania impone idee, allucinazioni economiche, persone non elette da nessuno, cose impossibili da seguire in economia perchè la loro economia sta stagnando". "Schroeder nel 2003 inventa il job act per crescere, ma in dieci anni in Germania sono cresciuti di livelli ridicoli. In dieci anni sono cresciuti dell’11%. La Germania con il job act ha fallito e ora ce lo impone".

"Dobbiamo combattere il Jobs act, imposto dai tedeschi, che ha prodotto solo disastri, una crescita negativa. La Grecia ne è l’esempio". “Vogliamo riprenderci la nostra sovranità monetaria, che la Banca d’Italia riprenda a stampare moneta sul nostro territorio. Da quando siamo nell’euro tutti i parametri sono peggiorati. Il Pil è un totem che non vuole dire più niente". “Io farei anche un reddito universale per tutti. Ora, però, iniziamo con il reddito di cittadinanza".

Il Lussemburgo di Jean-Claude Juncker "è un paradiso fiscale. È un sistema fiscale che affossa gli altri". "Chiedete sacrifici a noi, ma qui ci sono 4mila persone che si spostano per 4 giorni al mese al Parlamento di Strasburgo, una tangentina alla Francia". "Il Parlamento – aggiunge – costa 1 miliardo e 800 miliardi di euro all’anno, il suo costo è aumentato del 17%".

"I trasferimenti" dei parlamentari europei al Parlamento di Strasburgo "costano 20mila tonnellate di Co2 all’anno. Voi siete i più grandi inquinatori d’Europa".

"Inizieremo a fare una raccolta firme per una legge di iniziativa popolare. In sei mesi raccoglieremo qualche milione di firme. La presenteremo al Parlamento, che non ha l’obbligo di discuterla ma non la butteranno in una latrina come hanno fatto sulla nostra proposta di Parlamento pulito". "Ora – aggiunge – abbiamo 150 parlamentari dentro e si discuterà. Così vedremo chi sarà contrario o a favore dell’euro e indiremo un referendum consultivo che è possibile. Questa è la nostra meta".

DOPO NAPOLITANO? QUIRINARIE "Abbiamo chiesto l’impeachment" del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. "Senza di lui tutta questa mancanza di dignità economica e sociale non ci sarebbe stata". Sul dopo Napolitano aggiunge: "Quirinarie. Assolutamente".

L’ATTACCO AI GIORNALISTI "Siete voi giornalisti quelli con più responsabilità in questa situazione, più dei politici. Meno male che i vostri giornali stanno chiudendo. Trovatevi un altro lavoro, i finanziamenti ai giornali tra un po’ non ci saranno più". Queste le parole di Grillo mentre alcuni giornalisti protestavano per l’intervento di un parlamentare europeo dell’Ukip, che ha ringraziato pubblicamente Grillo, durante lo spazio dedicato alle domande.