La leggenda di Easter Bunny, il coniglietto pasquale

In molte città italiane, negli ultimi anni abbiamo visto sugli scaffali dei bar, nelle cioccolaterie, nei negozi di alimentari ed anche nei supermercati, molti coniglietti di cioccolato…

La leggenda di Easter Bunny, il coniglietto pasquale. Secondo la tradizione, in Germania e negli Stati Uniti, è un coniglio fantastico che porta i doni ai bambini per Pasqua. La sua nascita ha luogo nei paesi dell’Europa occidentale.

Il coniglio, animale prolifico, le cui gesta amorose si possono scorgere nei prati nel periodo di primavera, era un simbolo di questo periodo dell’anno. L’animale raffigurava la nascita, la natura e la fertilità. Con l’avvento del Cristianesimo il periodo coincideva con la festività della Pasqua. La sua origine è legata a una divinità sassone associata alla primavera, di nome Eostre, da cui la parola tedesca Ostern “Pasqua” e quella inglese “Easter”.

La dea Eostre, in un pomeriggio di primavera, per far divertire i bambini trasformò in coniglio l’uccellino che teneva sul braccio. Ben presto però i bambini si accorsero che il piccolo volatile, trasformato, era triste, e chiesero alla dea di annullare l’incantesimo e ritrasformarlo in uccello. Riacquisita la forma originale, il piccolo pennuto per ringraziare, depose molte uova colorate che regalò ai bimbi e alla dea.

In molte città italiane, negli ultimi anni abbiamo visto sugli scaffali dei bar, nelle cioccolaterie, nei negozi di alimentari ed anche nei supermercati, molti coniglietti di cioccolato. Rivestiti di alluminio dorato ed ornati con un bel fiocchettino rosso, ed a fargli compagnia peluche a forma di coniglio, in alternativa all’uovo pasquale.

Da circa cinque anni a Roma, Milano, Napoli e Torino è stata lanciata la caccia alle uova pasquali. Il protagonista è un simpatico coniglio, chiamato appunto “Pasquale”, che ha il compito di nascondere le uova, per poi farle ritrovare a quei bambini che si sono comportati bene durante l’anno.

Una sorta di simpatico gioco, dove il pupazzo animato segue, accompagna ed anima la situazione, per la gioia e l’allegria dei bambini. Le uova raffigurano il simbolo della resurrezione di Cristo e simbolo della primavera come rinascita di una nuova vita.