Italiani in Svizzera sempre più soli: appuntamento a Berna il 13 aprile per guardare al futuro

“Sabato 13 aprile nella splendida città di Berna proveremo a dare vita ad un sentimento superiore che unisca gli animi e allontani l’ombra del passato…”

Sabato 13 aprile, a Berna, arriveranno dai diversi Cantoni della Svizzera alcuni italiani attivisti di ideologie diverse, mestieri diversi, esperienze diverse, ma tutti italiani veraci e patrioti. Alla presenza di un cittadino svizzero per garantire ogni forma di trasparenza, si riuniranno per pensare ad un bene superiore, per organizzare eventi che non abbiano altra bandiera se non quella del rispetto verso il Paese ospitante e quello d’origine.

Organizzati con un sistema a dir poco escludente, scontenti anche dell’attuale andamento, si cercherà di unire le singole volontà verso un interesse condiviso e condivisibile, pronti ad organizzare quello che gli italiani in Svizzera si aspettano, che non sono di certo riunioni periodiche per ascoltare chi parla delle solite inutili cose; meglio operare assieme creando una potente rete di informazioni condivise quando le stesse siano di interesse collettivo, made in Italy e non solo, utilizzando ogni via possibile per impedire che continui questa presa in giro che ormai tutti hanno capito: a cosa serve pagare o eleggere chi poi parla solo di argomenti poco interessanti o fattibili solo nella propria testa, inutili fantasie personali per arrivare all’elettorato.

Promettere è facile ma poi ci si deve confrontare con tutto il Parlamento quando si vogliono veramente cambiare le cose: quanti propongono realmente ciò che sbandierano ai quattro cantoni ad ogni tornata elettorale? Troppo potere, per troppi anni, gestito malissimo: è tempo di unire le forze per raggiungere traguardi utili per tutta la comunità italiana residente in Svizzera, se possibile.

Sabato 13 aprile nella splendida città di Berna proveremo a dare vita ad un sentimento superiore che unisca gli animi e allontani l’ombra del passato, troppo impietoso verso l’emigrazione italiana in Svizzera, troppo poco considerata da chi poteva fare ma ha preferito non esporsi per paura di perdere consensi elettorali, da chi non ha lavorato per tutti ma per se stesso e per il proprio partito romano.

Se si potrà dire basta a tutto questo lo si farà a Berna il 13 aprile, unitamente in coro per dare speranza a chi ormai ha ben poco in cui sperare guardando al passato anche recente.