DONNE E SESSO | Nuova ricerca: il porno migliora la sessualità femminile?

Le donne rendono noto l’uso della pornografia in modo meno frequente rispetto agli uomini, ma nel caso delle donne, come vengono influenzate la sessualità e le relazioni?

Negli ultimi decenni la pornografia è cambiata molto, soprattutto grazie all’utilizzo di nuovi mezzi di comunicazione e allo sviluppo di internet. Negli anni ‘60-‘70 il porno ha assunto un carattere liberatorio e di rivolta e ha iniziato ad essere accettato dal grande pubblico soprattutto attraverso i giornaletti.

Negli anni ‘80-‘90 la pornografia è diventata sempre più un business e caratterizzata da cachet importanti per gli attori hard più famosi. Dopo gli anni ‘90 e con l’avvento di Internet, il porno è diventato più accessibile e meno costoso, se non addirittura gratuito.

Spesso, si pensa alla pornografia come uno strumento per soli uomini, infatti, ogni qual volta c’è una discussione su come l’uso del porno influisca sulle relazioni, si pensa al fatto che gli uomini siano ossessionati dal sesso e siano irresistibilmente attratti dal porno e, a causa dell’utilizzo frequente di siti hard, perdono l’interesse per le loro mogli e fidanzate, sviluppando disturbi sessuali e svuotando la sessualità della fondamentale componente emotiva e relazionale.

Tuttavia, alcuni dati mostrano come un terzo di tutti gli utenti dei siti pornografici siano donne.

Le donne rendono noto l’uso della pornografia in modo meno frequente rispetto agli uomini, ma nel caso delle donne, come vengono influenzate la sessualità e le relazioni?

Le ricerche sull’impatto dell’uso della pornografia femminile sono poche e nel complesso si hanno poche informazioni sul ruolo che riveste nella qualità delle loro relazioni.

Recentemente, è stata pubblicata una ricerca sull’International Journal of Evironmental Research and Public Health, in cui lo psicologo della Valparaiso University (Indiana) Sean McNabney e i suoi colleghi, hanno tentato di colmare la lacuna circa l’impatto che ha l’uso della pornografia nel mondo delle donne.

Per questo studio, sono state reclutate 2400 donne in due paesi diversi, Ungheria e Stati Uniti, per rispondere ad un sondaggio che valuta l’ampia gamma di questione sessuali.

Domande rivolte soprattutto al sesso di coppia, alla masturbazione e alla relazione con l’utilizzo della pornografia, nel dettaglio hanno chiesto:

• quanto sia difficile per loro eccitarsi sessualmente
• quanto sia difficile per loro raggiungere l’orgasmo
• quanto sia probabile raggiungere l’orgasmo
• quanto tempo impiegano per raggiungere l’orgasmo
• quanto ritengono piacevole l’esperienza sessuale di coppia.

I dati dei risultati emersi affermano che le donne che guardano porno sono principalmente più giovani e meglio istruite rispetto alle donne che non navigano nei siti pornografici. Sembra che abbiano anche un comportamento e una visuale più aperta riguardo al sesso in generale e in particolare alla masturbazione.

È stato registrato inoltre che le donne che si masturbano guardando video pornografici esprimono maggiore angoscia quando non sono in grado di raggiungere l’apice del piacere con il rispettivo partner.

In linea generale, le donne tendono ad avere maggiori difficoltà a raggiungere l’orgasmo rispetto agli uomini e per anni, i terapisti sessuali, hanno consigliato alle loro clienti di imparare a stimolarsi e di conoscere il proprio corpo prima che arrivi l’orgasmo. Potrebbe anche essere che le donne che usano il porno si aspettino di raggiungere il climax, al contrario di quelle donne che non usano la pornografia.

Durante lo studio, è emerso che le donne che in passato avevano usato il porno, riferivano di avere meno difficoltà a eccitarsi o ad avere un orgasmo durante la masturbazione e avevano anche maggiori probabilità di raggiungere l’orgasmo rispetto alle donne che guardavano porno solo occasionalmente per masturbarsi.

I ricercatori concludono lo studio affermando che il porno può fornire una forma di educazione alle donne che cercano di saperne di più sul proprio corpo e sulla propria sessualità.

Spesso l’uso del porno desta preoccupazione in quanto si pensa che abbia un impatto negativo sul funzionamento sessuale e sulla soddisfazione della relazione, ma in realtà, tra le donne di questo studio, quelle che hanno usato spesso il porno, hanno anche riportato migliori risultati nel sesso di coppia, dimostrando come non ci siano prove di effetti dannosi dell’uso frequente della pornografia.

Dai dati di questa nuova ricerca non risultano prove che l’uso del porno abbia un effetto negativo sulla qualità delle relazioni, né i dati suggeriscono che le donne usano il porno per compensare le carenze nella loro relazione, anzi, quello che i dati dimostrano, è che le donne che sono soddisfatte delle loro relazioni sessuali, riescono ad eccitarsi con più facilità, sono in grado di raggiungere l’orgasmo e nel complesso si godono maggiormente le loro esperienze sessuali, sia con il partner che individualmente.

Vale la pena sottolineare alcuni aspetti positivi dell’uso della pornografia nelle donne:

• permette di soddisfare sul piano immaginario desideri erotici irrealizzabili o irrealizzati.
• aiuta a consolidare la propria identità di genere.
• aumenta l’immaginario erotico di una persona (immaginario importante per il benessere sessuale individuale e di coppia).
• contribuisce a liberare nel corpo endorfine e migliora il tono dell’umore.
• può favorire una sana vita sessuale, in particolare: può aumentare la libido, aiutare l’eccitazione (quindi favorirla o stabilizzarla), intensificare le sensazioni di piacere e lo stesso orgasmo.

La pornografia è qualcosa di complesso e non soltanto di negativo o “sporco”, come spesso si tende a credere.

Ma come distinguere la persona che con il porno ha un approccio sano da una che, invece, ha sviluppato o sta sviluppando una vera e propria sexual addiction?

“In generale – spiegano gli esperti del portale di PsicologiOnline.net (http://www.psicologionline.net) – bisogna mettersi in allarme davanti a una persona che orienta la maggior parte dei suoi pensieri e delle proprie energie giornaliere per programmare momenti da dedicare alla fruizione di materiale porno. Bisogna allarmarsi inoltre anche davanti a una persona che, a furia di visionare materiale pornografico, arriva a compromettere alcune sfere della sua vita, sviluppa stati ansiosi e depressivi, fatica ad addormentarsi e inizia a percepire pensieri ossessivi. Ma questi sono dei casi limite per fortuna”.

Tuttavia, la sessualità di coppia si migliora in due. Prendersi cura della coppia, pensando a quello che sarà il proprio piacere e quello del partner, porta ad avere una sana e divertente vita sessuale.

In conclusione, non esistono prove tra queste donne che l’uso frequente del porno porti a problemi nel funzionamento sessuale o relazione, né che ricorrono al porno per compensare ciò che mancava nelle loro relazioni.

Piuttosto, i dati mostrano che le donne con atteggiamenti positivi nei confronti della propria sessualità tendono ad essere più felici nelle loro relazioni di coppia e hanno maggiori probabilità e naturalezza nel guardare video porno saltuariamente.

“Queste giovani donne dalla mentalità aperta sembrano usare il porno semplicemente come una componente aggiuntiva della loro sana vita sessuale”, concludono gli esperti di PsicologiOnline.net.