Canada, terrore e morte a Ottawa: assalto armato al parlamento (VIDEO)

Giornata di terrore in Canada. Terrore al Parlamento, nella capitale Ottawa, dove oggi un uomo ha sparato all’impazzata e ucciso un soldato che stava di guardia all’ingresso dell’edificio. L’uomo e’ stato poi ferito dalla polizia, che ha scatenato una caccia nel cuore di Ottawa. Le sparatorie, hanno riportato i media locali, sono state tre e tutte nel centro della citta’: presso il monumento ai caduti prima, poi nel parlamento e infine in un centro commerciale vicino a un hotel. La polizia ha riferito che, molto probabilmente, l’attentatore non era solo e che altri due o tre complici sono stati avvistati sul tetto del Parlamento.

In queste ore la sparatoria nella zona del parlamento canadese è ancora in corso. "Siamo ancora intrappolati qui, barricati. Non solo all’interno del mio ufficio, ma ovunque". E’ quanto ha affermato in un Tweet il parlamentare canadese Tony Clement, che ancora si trova all’interno del Parlamento di Ottawa – in stato di lockdown (nessuno entra, nessuno esce), assediato dalle forze di sicurezza dopo che un commando armato vi ha fatto irruzione.

Sul terreno la situazione e’ ancora caotica. Operatori delle forze speciali sono alla caccia degli altri membri del gruppo (uno e’ stato ucciso durante il conflitto a fuoco). Non e’ chiaro quanti siano i componenti degli assalitori, ma gli inquirenti pensano possano essere almeno tre. Uno di questi e’ stato visto sparare dal tetto per poi dileguarsi. L’area e’ cordonata e si procede stanza per stanza in ogni edificio di Parliament Hill alla bonifica.

Nel frattempo, le autorita’ fanno sapere che al momento i feriti sono tre, di cui una guardia del Parlamento, e che due di questi sarebbero in condizioni stabili. All’interno della sede si trovava anche il primo ministro Stephen Harper, che pero’ e’ stato evacuato.

Tutto è iniziato questa mattina alle 9.50 ora locale (le 15.50 in Italia) quando una persona ha sparato e ucciso un soldato davanti a War Memorial della metropoli. Poi una o più persone sono riuscite a entrare nel Parlamento, esplodendo almeno 30 colpi e ferendo una guardia di sicurezza. Secondo le autorità ci sarebbero "diversi uomini armati" ancora a piede libero. La situazione continua a essere poco chiara e per precauzione anche l’ambasciata americana a Ottawa è stata chiusa.

Per ora le autorità canadesi hanno dichiarato che l’episodio non ha legami diretti con l’estremismo islamico. L’attentato in corso arriva a due giorni da un altra azione terroristica: un uomo di 25 anni aveva investito due soldati in un area periferica di Montreal, Quebec. L’autore è un cittadino canadese convertito all’islam più radicale e vicino alle posizioni dello Stato islamico.

LA CASA BIANCA La Casa Bianca non e’ in grado di dire se l’attacco in Canada sia di matrice terroristica. Lo afferma il portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest, sottolineando che per il presidente americano, Barack Obama, i rapporti con il Canada sono molto importanti. ”Non sono nella posizione di giudicare” se si tratti o meno di un attacco terroristico, mette in evidenza Earnest. Il presidente americano, Barack Obama, ha avuto un colloquio telefonico con il premier canadese, Stephen Harper, sulla sparatoria a Ottawa.

Intanto il Norad – il Comando di Difesa Aerospaziale del Nord-America – è in massima allerta e ha aumentato il numero di aerei pronti a partire in caso di necessità. Stiamo "prendendo appropriate e prudenti misure" in caso serva, si legge in una nota del Norad. Anche l’Fbi ha alzato il grado di allerta e il presidente americano Barack Obama è costantemente informato sulle evoluzioni in corso.

L’ambasciata canadese a Washington e’ stata chiusa per precauzione, in seguito alle sparatorie avvenute ad Ottawa.