Voto italiani all’estero, Nissoli (Fi) presenta interrogazione: “Attivare procedure elettorali sicure”

Nell’interrogazione dell’On. Fucsia Nissoli si parla anche del caso che riguarda la lista Free Flights to Italy, “che avrebbe presentato una documentazione fasulla” per essere ammessa alla competizione elettorale

On. Fucsia Nissoli

Fucsia Nissoli, deputata di Forza Italia eletta nel Nord e Centro America, ha presentato una interrogazione ai Ministri degli esteri e dell’interno a proposito del voto estero e del caso Free Flights to Italy.

Viminale e Farnesina, scrive Nissoli nella sua premessa, dovrebbero “garantire la sicurezza del voto italiano all’estero nel rispetto delle indicazioni della Carta costituzionale”.

“In occasione delle ultime elezioni politiche – sottolinea l’onorevole azzurra – sono emerse presunte irregolarità durante le elezioni all’estero in più luoghi, tra cui il Canada; proprio in relazione al voto in Canada, secondo fonti giornalistiche la procura di Roma ha avviato una indagine; sul sito del Ministero dell’interno risulta che alcuni dati elettorali in Nord e Centro America sono ancora provvisori”.

Inoltre, “la lista “Free Flights to Italy”, secondo quanto si apprende dalla stampa, “avrebbe presentato una documentazione fasulla” per essere ammessa alla competizione elettorale e a tal proposito sarebbe in corso una indagine della procura di Roma”.

Secondo Nissoli “tali episodi gettano discredito sull’immagine degli italiani all’estero sia all’interno dei confini nazionali che in sede estera”. Dunque “risulta indifferibile attivare procedure elettorali per l’estero sicure, in grado di garantire i diritti degli elettori e dei candidati così come previsto dalla Costituzione”.

Per questo la deputata chiede ai due Ministri “quali iniziative intendano assumere per garantire la sicurezza del voto italiano all’estero nel rispetto delle indicazioni della Carta costituzionale”.

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