Voluntary disclosure, Micheloni – Di Biagio: rendere effettiva disciplina per emigrati con emanazione modalità attuative

Per le somme detenute all'estero da cittadini italiani, si stabilisce la possibilità di regolarizzazione e la regolarizzazione avviene con il versamento del 3% del valore delle attività

I senatori Claudio Micheloni e Aldo Di Biagio hanno depositato oggi un’interrogazione al Ministro dell’Economia e delle Finanze affinchè l’Agenzia delle Entrate provveda in tempi rapidi ad emanare le disposizioni necessarie per l’attuazione delle norme in di voluntary disclosure così come modificate nell’ultima legge di stabilità.

“Con l’emendamento approvato all’ultimo Decreto Fiscale abbiamo posto rimedio ad una ingiustizia insita nella disciplina originaria, chiarendo l’estraneità dei cittadini italiani ex AIRE e oggi residenti in Italia, rispetto alla categoria di coloro che detengono risorse illegalmente all’estero” spiegano in una nota i senatori eletti all’estero.

“In particolare per le somme detenute all’estero da cittadini italiani, si stabilisce la possibilità di regolarizzazione e la regolarizzazione avviene con il versamento del 3% del valore delle attività e della giacenza al 31 dicembre 2016”

“Le modalità di regolarizzazione – si legge nella nota – sarebbero dovute essere definite con un provvedimento della Direzione dell’Agenzia delle Entrate che non ha ancora ad oggi visto la luce”

“Per tale ragione abbiamo inteso interrogare il Ministro affinchè intervenga per garantire in tempi rapidi che la disciplina approvata risulti effettivamente applicabile ed usufruibile da parte dei cittadini italiani ex AIRE oggi residenti in Italia” concludono i senatori Micheloni e Di Biagio.