Macron straccia Le Pen, è il più giovane presidente della storia di Francia [VIDEO]

“Siamo eredi di una grande storia e di un grande messaggio da trasmettere al mondo. Difenderò la Francia e l'Europa". “Non fischiate chi ha votato Le Pen, hanno votato per rabbia, io li capisco”

La vittoria di Emmanuel Macron su Marine Le Pen è schiacciante. Il leader di ‘En Marche!’ ottiene il 64,16% dei voti, secondo i risultati parziali diffusi dal ministero dell’Interno nella notte, con 40 milioni su 47 milioni di schede conteggiate. Esulta dunque il leader centrista, che a nemmeno 40 anni diventa il presidente più giovane della storia di Francia.

A Parigi, il Front National non passa: Emmanuel Macron ha ottenuto il 90% dei voti, Marine Le Pen il 10%: lo ha twittato il sindaco della capitale Anne Hidalgo.

Astensione oltre il 24%, schede bianche intorno al 9%. Un terzo dell’elettorato non partecipa. Ma la democrazia va avanti è la Francia oggi guarda al futuro con maggiore serenità. Lo fa anche l’Europa, che vede allontanarsi l’incubo di una Francia a guida Le Pen, contraria all’Europa, favorevole a una politica nazionalista, di chiusura.

La premier britannica Theresa May, tra i primi a congratularsi per la sua elezione a presidente francese con Emmanuel Macron, ha parlato per telefono con il futuro inquilino dell’Eliseo. Come rende noto Downing Street, i due hanno brevemente parlato della Brexit, con la premier britannica pronta ad “una forte partnership con una Ue sicura e prospera una volta che lasciamo”. I due si vedranno al Vertice della Nato di Bruxelles e a quello del G7 a Taormina

Marine Le Pen ha comunque avuto un grande successo, milioni di voti per lei. Persone arrabbiate, che non ce la fanno più, distrutte dalla crisi, a casa senza lavoro, vogliono un cambiamento. Macon lo sa molto bene. Per questo ai suoi sostenitori dice: “Non fischiate chi ha votato Le Pen, perchè votando Le Pen ha espresso la rabbia, la collera, la delusione e io lo rispetto, ma faro’ tutto il possibile perche’ non ci sia piu’ alcuna ragione nei prossimi cinque anni per votare per l’estremismo”.

Il presidente eletto ribadisce la sua visione europeista: “Siamo eredi di una grande storia e di un grande messaggio da trasmettere al mondo. Difenderò la Francia e l’Europa“, perche’ “bisogna stringere i legami tra l’Europa e i popoli”. “Voglio rafforzare i legami che uniscono gli interessi europei, rispettero’ gli impegni presi, anche sulla lotta per il clima. Saremo in prima linea contro il terrorismo, la nostra sara’ una battaglia che porteremo avanti senza debolezze. Oggi si apre un nuova pagina di speranza e di fiducia, non mi lascerò fermare da niente e da nessuno. Insieme costruiremo un futuro migliore”.