Via il dicastero al “Federalismo” e arriva la “Coesione Territoriale”. La Lega: “Contenti di andare a opposizione”

‘Se il buongiorno si vede dal mattino allora è notte fonda, e sarò felice di votare contro la fiducia al prossimo esecutivo’. E’ quanto dichiarato dall’ex ministro Roberto Calderoli alla notizia della soppressione del dicastero più vicino alle posizioni del Nord, quello per le Riforme e il Federalismo guidato da Umberto Bossi fino a sabato scorso.

Dello stesso neo premier Monti la dichiarazione che aveva già fatto rimbalzare sulla stampa alcune repliche al vetriolo dei maggiorenti della Lega Nord. ‘Cerco la coesione tra nord e sud’ aveva dichiarato nei giorni scorsi Mario Monti, e proprio oggi, all’ufficializzazione dei nomi dei suoi ministri e al giuramento al Quirinale, lo sconcerto dei leghisti nel vedersi soppresso il ministero a loro più caro, sostituito per far posto al ministero per la ‘Coesione Territoriale’ guidato da Fabrizio Barca, come da intenzioni fatte precedentemente presenti alla stampa dal Presidente del Consiglio Monti.

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