“Vi racconto le porcate di Virginia Raggi in Atac”

Parla il senatore Pd Stefano Esposito: “Virginia Raggi premia dirigenti che andrebbero cacciati. Grillo? Prende tutti per il culo”

Stefano Esposito, senatore del Partito Democratico ed assessore ai trasporti di Roma Capitale, è intervenuto questa mattina a Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano, nel corso del format ECG, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio.

Esposito è stato durissimo con Virginia Raggi a proposito di Atac: “Atac annega nei debiti ma premia i dirigenti con quasi 2 milioni di euro per 52 direttori dell’azienda? Ve lo avevo preannunciato parlando della riassunzione del dirigente cacciato da Rettighieri, che poi era il responsabile del settore appalti di cui l’Anac ha scritto quello che ha scritto. Vi avevo detto che l’Atac gli aveva riconosciuto come premio per essere stato licenziato e poi riassunti un premio sui risultati prodotti negli ultimi cinque anni. Strano, perché una azienda che è arrivata ad avere un miliardo e trecento milioni di euro di debiti non paga premi ai suoi dipendenti. Raggi sta facendo tutto ciò che neanche Alemanno aveva osato.

“Lei e la sua truppa di devastatori. E la cifra di 2 milioni di euro come premio ai dirigenti è in difetto in base ai miei calcoli. Credo che i soldi siano di più. La colpa è della Raggi e della Meleo e di chi firma questa porcheria, quindi Fantasia. La giunta cinque stelle e la Raggi sta pagando la cambiale elettorale per i voti ottenuti. La Raggi ormai è una macchietta. Ieri è andata a parlare con gli operai e gli autisti al deposito di Magliana e ha detto che l’Atac non verrà mai privatizzata. E ti credo, quale privato butterebbe via i soldi così. Ora come lo spiegano ai dipendenti che tutti i giorni prendono gli schiaffi dai romani che hanno dato dei premi ai dirigenti? La Raggi non sa che cosa dire e sa perfettamente che sta facendo delle porcherie dentro Atac. Una azienda che non ha i soldi, che continua a non fare la manutenzione, mette soldi sui conticorrenti di dirigenti che andrebbero cacciati. Non solo riassumono quelli che sono stati licenziati, premiano anche tutti gli altri”.

Sull’elogio della povertà fatto da Grillo durante le vacanze di Natale: “Fantastico. E’ come se io domani dicessi forza Roma e poi mi beccassero a festeggiare lo scudetto della Juventus. E’ una presa per il culo, è una presa per il culo! Sono certo che una parte degli elettori dei Cinque Stelle è convinta che gente come me faccia schifo, ma sono talmente tanti ormai gli elementi che prima o poi anche loro apriranno la mente. Mentre in cucina preparavano ostriche e aragoste, Grillo davanti alla telecamera parlava di povertà. Ma almeno stai zitto! Io non ho niente contro la ricchezza o la proprietà privata, non ho principi comunisti, ma almeno la dignità di stare zitto dovrebbe averla”.