Vespa 46, Il passato che guarda al futuro – di Marco Fattorini

La Vespa torna quindi al passato e si richiama al prototipo che nel dopoguerra ha reso questo scooter un mito. Guardando la nuova Quarantasei é impossibile non rendersi conto delle sue somiglianze con la progenitrice. Quello che piú colpisce ed intriga é sicuramente che nonostante l’ispirazione classica, la Quarantasei trasudi modernitá da qualsiasi punto di vista. Da un lato il minimalismo estetico e la cura maniacale dei particolari, dall’altro un equilibrio strordinario fra prestazioni, emissioni e costi d’esercizio. Quest’ultimo punto in particolare é dimostrato dal nuovo cuore pulsante della Quarantasei .

Il cilindro, come un tempo, é uno solo; con la differenza che adesso si parla di un motore a quattro tempi sviluppato interamente a Pontedera. Realizzato con cilindrate da 125 e 150 centimetri cubici, alimentato ad ininezione elettronica, dotato di una testata a tre valvole che consuma pochissimo (la casa dichiara una sbalorditiva percorrenza di 60 KM. con un litro di benzina). Questo risultato non deve far pensare peró che il motore sia "fiacco", visto che i 12-13 cavali di potenza e il cambio a variazione, dovrebbero essere in grado di conferire un certo brio alla Quarantasei. La sopensione anteriore mantiene lo schema del funzionamento a bielletta oscillante e quella posteriore continua ad avere al suo interno la trasmissione finale. Entrambe sono monobraccio, quindi capaci di ospitare al centro proprio due freni a disco, in modo da scaricare la forza frenante lungo l’asse longitudinale del veicolo, senza creare scompensi d’assetto.

Per tutti gli organi in movimento sono stati utilizzati cuscinetti per il massimo contenimento degli attriti interni: i bilancieri di distribuzione sono con rullo, a tutto vantaggio della silenziosità e dell’efficienza meccanica, l’asse a camme è su cuscinetti, come pure tutto il riduttore finale.

Il sistema di raffreddamento è stato oggetto di un’accurata analisi, anche mediante simulazioni termofluidodinamiche, per migliorarne ulteriormente il rendimento, ottenendo quindi una sensibile riduzione in termini acustici e di potenza assorbita.

Le prestazioni possono contare su una potenza massima all’albero di 8.7 kW a 8,250 giri/minuto e una coppia massima di 10.3 Nm a 7.000 giri/minuto per il 125 cc e di 9.7 kW a 8,000 giri/minuto e una coppia massima di 12.6 Nm a 6.500 giri/minuto per il 150 cc.

Per il momento la Quarantesi non é in produzione, ufficialmente é un prototipo. Ma sicuramente entro il prossimo anno la vedremo nei concessionari Piaggio e si puó giá scommettere nel suo successo.

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