Valentina Vezzali, alias ‘il cobra’ – di Simona Aiuti

Valentina inizia a praticare la scherma nel 1980 presso il Club Scherma Jesi. A soli 15 anni comincia a mietere i primi successi nel Campionato Mondiale Cadette con tre titoli iridati consecutivi.

Il debutto olimpico avviene ai Giochi di Atlanta del 1996, dove ottiene la medaglia d’argento nella prova individuale di fioretto. Si rifarà assieme alle compagne nella prova di squadra, uscendo dalla finale contro la Romania con al collo la medaglia d’oro.

Nell’edizione seguente, quella di Sydney 2000, Valentina raggiunge di nuovo la finale del fioretto femminile, e la spunta vincendo la medaglia d’oro anche nel torneo a squadre assieme alle compagne di squadra.

Valentina riesce a ripetere la vittoria olimpica di Sydney sconfiggendo in finale la connazionale (e concittadina) Giovanna Trillini: nel fioretto femminile, l’impresa del bis olimpico era riuscita solo alla ungherese Elek nel 1936 e nel1948.

Oltre alle medaglie olimpiche, Valentina Vezzali ha conseguito numerosi successi in altre importanti manifestazioni della scherma. Ai Campionati del Mondo ha raccolto un totale di 13 medaglie d’oro (6 individuali e 7 a squadre), 4 d’argento e 3 di bronzo, mentre agli Europei conta 10 ori (5 individuali e 5 a squadre), 4 argenti e 2 bronzi.

Si perde il conto delle medaglie vinte dalla Vezzali, ed è incredibile, impossibile contare ogni trionfo. La ragazza di Jesi è determinata, granitica, si lascia alle spalle le critiche e con un sorriso invidiabile continua a vincere, a correre, a macinare corse sulla pedana e ad affondare il suo fioretto con uno scatto che le ha fatto affibbiare quel sopranome, "cobra", come un cobra che non perdona, affonda, morde e vince senza fare prigionieri!

A trentotto anni la Vezzali continua a rullo continuo e si presenterà alle prossime Olimpiadi di Londra 2012, e chissà cosa ci combinerà!

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