“VADE RETRO”, SALVINI NON E’ SATANA. ANZI, ANDREBBE APPOGGIATO

È una sciocca provocazione politica di “Famiglia Cristiana”, non condivisa dai lettori sinceramente religiosi. Salvini, da ministro consapevole, cerca di gestire la drammatica emergenza delle migrazioni

“Quanto più piccolo è il cuore, tanto più odio vi risiede”. (Victor Hugo)

“La fede è la conoscenza del cuore e oltrepassa il potere della dimostrazione”. (Kahlil Gibran, poeta)

“Se la cattiveria o l’invidia fossero tangibili e avessero una forma, avrebbero la forma di un boomerang”. (Charley Reese, editorialista)

“Chi cerca di conciliare la ragione con la fede, o non ha sufficiente ragione o non ha abbastanza fede”. (Roberto Gervaso)

SALVINI SATANA?

Lo slogan Vade retro Salvini? È una sciocca provocazione politica di “Famiglia Cristiana”. Si è visto che, dopo il botto iniziale, l’attacco (volgare) a Matteo Salvini non è stato condiviso dai lettori sinceramente religiosi.

NON É SOLO QUESTIONE DI FEDE

Non sono né credente né religioso, purtroppo: chissà quante volte l’ho scritto! E dico “purtroppo” perché essere credente è una fortuna, un conforto, un sostegno nei momenti di disperazione, cioè letteralmente privi di speranza (momenti che capitano a tutti). È importante pensare che dopo questa vita ce ne sarà un’altra, eterna, e che esiste un Dio che apprezzi e accolga le tue preghiere.

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SE NON SI È CREDENTI…

Se non sei credente, invece, puoi contare solo su te stesso, ed è poco: comunque non è facile. Sono dunque rimasto sgomento di fronte al titolo “Vade retro Salvini” perché, in un giornale che dovrebbe ispirarsi a valori profondamente cristiani, non solo è un messaggio rozzo e scorretto, ma anche utilizza uno slogan che raccoglie e celebra, in questo caso, un odio ingiustificabile.

LAICAMENTE ALT ALL’ODIO

Peraltro, da laico privo (purtroppo, ripeto) di sentimenti religiosi, ritengo che l’odio sia sempre, sottolineo sempre, ingiustificabile: concordo con quei valori evangelici, che dovrebbero ispirare “Famiglia Cristiana”. Il titolo è scorretto perché Salvini non è certo un diavolo, non è Satana: meriterebbe anzi comprensione perché, da ministro consapevole, cerca di gestire la drammatica emergenza delle migrazioni.

VOGLIA DI ABBATTERE IL LEADER DELLA LEGA

Di più: quel titolo semina ulteriore odio – politico – tra chi è ostile al leader della Lega e lo vuole abbattere – non importa come – perché è scomodo. Sono convinto che i veri credenti, sinceri religiosi, non concorderanno con quello slogan scritto, mi auguro, forse solo come una (forsennata) provocazione.