Ustica, Di Biagio (Ap): “Fare chiarezza, desecretare carte”

Il senatore: “Sollecitiamo a gran voce la desecretazione degli atti per dare pace alle vittime, giustizia al Paese e dignità alla storia

“A 37 anni di distanza da uno degli eventi più drammatici della storia contemporanea italiana, i nodi da sciogliere sono ancora troppi, così come le risposte che lo Stato è chiamato a dare a istanze, ciclicamente ripetute, che provengono dalla società civile e soprattutto dai famigliari delle vittime, dinanzi alle quali ormai è illegittimo restare indifferenti propinando false verità e fantasiose ipotesi. Non è un caso che questa ricorrenza avvenga all’indomani dell’audizione in commissione Moro di Abu Sharif ex leader del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (FLPL) che pur nei limiti di un approccio retorico rispondente ad una determinata posizione storico-politica ha comunque proposto argomenti interessanti che offrono ulteriori chiavi di lettura di quegli anni, da cui poter eventualmente far partire una percorso di approfondimento per fare chiarezza e superare questa insostenibile impasse a cui è stata costretta da quasi 40 anni la storia della nostra Repubblica. Abbiamo l’urgenza non più differibile di fare chiarezza, capire quelle vicende e la correlazione sussistente tra i vari atti di terrorismo a cavallo tra gli anni 70 e 80, motivo in più per sollecitare a gran voce la desecratazione degli atti per dare pace alle vittime, giustizia al Paese e dignità alla storia”. Lo scrive su Facebook il senatore Aldo Di Biagio, Ap.