Usa, fermato ex premier norvegese: ha visto iraniano su passaporto

Lui: “Non esiste alcuna ragione per avere timore di un ex Capo di governo che ha effettuato diverse visite ufficiali in molti Paesi”

Kjell Magne Bondevik, ex premier norvegese, è stato protagonista, suo malgrado, di uno spiacevole episodio negli Stati Uniti. All’aeroporto di Washington è stato trattenuto per più di un’ora. Perché? Sul suo passaporto c’era un visto iraniano, episodio che ha definito “una grande provocazione”.

Alla rete Tv norvegese TV2, Bondevik, ex pastore di 69 anni che ha guidato la Norvegia dal 1997 al 2000 e dal 2001 al 2005, ha spiegato: “Non esiste alcuna ragione per avere timore di un ex Capo di governo che ha effettuato diverse visite ufficiali in molti Paesi, compresa anche la Casa Bianca”.

Bondevik – che oggi guida il Centro per la pace e i diritti umani di Oslo – si era recato negli Stati Uniti per partecipare ad una “colazione nazionale di preghiera” al quale era presente anche il presidente Donald Trump.

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