Usa, allarme zombie? Autorità smentiscono

Le autorita’ americane smentiscono che nel Paese sia in corso ‘un’epidemia di antropofagia’ o che ci sia un’imminente ‘Zombie Apocalypse’, come piu’ di qualcuno ha sostenuto, via internet. A far scattare l’allarme tra la popolazione da un capo all’altro degli Stati Uniti e’ stata l’ondata di crimini recenti in cui sono stati protagonisti assassini che mangiano le proprie vittime.

La serie e’ iniziata una settimana fa a Miami, quando un povero senzatetto si e’ ritrovato sotto l’attacco di un uomo, nudo, probabilmente in preda alle allucinazioni, che gli ha divorato parte della faccia. Il cannibale e’ stato ucciso dalla polizia, e la sua vittima se la cavera’, anche se rimarra’ per sempre orribilmente sfigurato.

Martedi’ scorso, invece, uno studente di 21 anni, Alexander Kinyua, del Maryland, ha ammesso di aver fatto a pezzi il suo compagno di stanza e di averne mangiato il cuore e il cervello.

Un altro caso c’e’ poi stato in Canada, dove un uomo, un attore porno, avrebbe ucciso un giovane con un punteruolo per ghiaccio, ne ha smembrato il corpo, lo ha violentato e poi ne ha mangiato le carni. Non contento l’Hannibal Lecter della situazione ha poi spedito per posta ‘pezzi’ della sua vittima. Ora e’ caccia all’uomo in Francia, dove pare sia sbarcato l’uomo.

In questo quadro, il ‘Centers for Disease Control and Prevention’, un’agenzia federale sotto il controllo del ministero della Sanita’, ha detto che non c’e’ da preoccuparsi e che gli zombie non esistono. "Cdc – ha specificato il portavoce David Daigle in una email all’Huffington Post – non e’ a conoscenza di un virus e di una condizione in grado di rianimare i morti o che esistano sintomi paragonabili a quelli degli zombie".

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