Usa 2012, Obama sceglie ‘latino’ per aprire Convention

Obama sceglie un sindaco ‘latino’ per il keynote speech, il discorso chiave che aprira’ di fatto i lavori della Convention democratica in programma a Charlotte, North Carolina tra il 3 e il 6 settembre. Sara’ infatti Julian Castro, giovane primo cittadino di San Antonio (Texas) a tenere il piu’ importante intervento della kermesse, dopo quello di accettazione della candidatura da parte del presidente, in chiusura dei lavori.

Trentasette anni, di origini messicane, laureato ad Harvard, Castro parlera’ la stessa sera di Michelle Obama. La scelta ovviamente rende bene l’attenzione che Barack Obama intende riservare al voto dei ‘latinos’, da tempo ormai la minoranza piu’ numerosa d’America. La notizia e’ stata annunciata da Castro stesso con un video online, postato da www.potus2012, il blog di Ansa Usa sul voto americano. Assieme al sindaco di Los Angeles, Antonio Villaraigosa, che presiedera’ la Convention, questo giovane amministratore rappresenta bene il simbolo degli emigranti che ce l’hanno fatta, che hanno studiato e stanno salendo velocemente i gradini della promozione sociale in America.

Castro e’ la risposta dei democratici a Marco Rubio, il giovane senatore della Florida, di origine cubana, che spera ancora di essere scelto da Mitt Romney come candidato vicepresidente. Pronunciare il keynote speech ha anche un valore che va al di la’ della manifestazione stessa: basti ricordare che il candidato alla Casa Bianca, John Kerry, nel lontano 2004, per tenere questo stesso discorso, alla sua convention di Boston, scelse proprio Barack Obama, allora sconosciuto senatore statale dell’Illinois. Non a caso, Mitt Romney, alla Convention di Tampa, in programma alla fine di agosto, ha affidato questo incarico al popolarissimo governatore del New Jersey, Chris Christie, di cui da mesi si parla come futuro candidato presidente.

La scelta di Castro e’ una nuova tessera nel puzzle di costruzione di questa Convention, che offrira’ un partito democratico attento al mondo progressista e alla tutela dei diritti civili. Non solo ‘Latinos’ in prima fila, ma anche i diritti dei gay: per la prima volta nella storia, il matrimonio tra persone dello stesso sesso fara’ parte della piattaforma del partito. E infine, un occhio di riguardo al mondo ‘liberal’.

Sempre di oggi e’ la notizia che dopo Bill Clinton, senza dubbio il leader democratico piu’ carismatico dopo Obama, alla Time Warner Arena di Charlotte, davanti a oltre 5mila candidati e altrettanti invitati e osservatori, parlera’ anche Liz Warren, icona della sinistra americana, ex assistente economica di Obama e oggi candidata al Senato del Massachusetts. E’ lei l’ ideatrice del Consumer Financial Protection Bureau, una sorta di osservatorio per difendere i cittadini dagli abusi della finanza. E certamente il suo intervento sara’ tra i piu’ ascoltati dell’intera convention.

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