Usa 2012, lotta per un posto da first lady: sfida Michelle-Ann

Due stili opposti: la mamma forte e lavoratrice contro la ‘mamma-non d’America’. Michelle Obama e Ann Romney giocano una corsa tutta loro alla Casa Bianca, imponendo modelli diversi, dallo stile personale alla famiglia. Piacciono piu’ dei loro mariti, con i quali hanno equilibri e giocano ruoli diversi, e sono sempre sotto i riflettori soprattutto per le loro scelte in fatto di abbigliamento: alle scelte piu’ sotto tono di Michelle – salita alla Casa Bianca durante la peggiore crisi economica dalla Grande Depressione e che quindi deve riflettere le ‘ristrettezze’ che gli Stati Uniti si trovano ad affrontare – si contrappongo i grandi marchi di Ann, che sia alla convention di Tampa che ai dibattiti presidenziali ha scelto Oscar De La Renta.

‘Dopo Ann, Paul Ryan e’ la mia migliore scelta’, afferma il candidato Mitt Romney. Bionda e formale, Ann e’ il volto umano del marito, colei che lo avvicina alla realta’: una donna che ha superato mille difficolta’, dal cancro al seno alla sclerosi multipla. Con la sua storia nuova e toccante, e in una politica americana sempre piu’ dettata dai personaggi piu’ che dai programmi politici, Ann e’ insomma un asso nella manica per Romney. Con Ann e Mitt, coppia consolidata e insieme dal liceo, la Casa Bianca farebbe un tuffo in un passato non lontano, riproponendo un cliche’ americano in qualche modo ‘datato’. Michelle presenta uno stile opposto: ironica, paladina del mangiar sano e dell’esercizio fisico, non rispecchia lo stereotipo della First Lady, anche nell’abbigliamento, piu’ ‘aggressivo’ e sicuramente piu’ giovane rispetto ad Ann e alle altre inquiline della Casa Bianca del passato.

A distinguere le due ‘candidate’ e’ anche il passato lavorativo di Michelle che, prima di approdare a Washington, vestiva i panni di avvocato, esercitando in uno studio di Chicago. Per il presidente Barack Obama Michelle – la ‘mamma in capo’ come si descrive – gioca un ruolo diverso rispetto ad Ann: Michelle e Barack Obama sono complementari, si dividono i compiti in campagna elettorale, tanto che – memori dell’esperienza della famiglia Clinton – molti non escludono che ci possa essere in futuro un tentativo da parte di Michelle di conquistare lei stessa la Casa Bianca.

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