Unione di Centro con Bersani e Vendola? E’ il ritorno al passato! – di Antonio Gabriele Fucilone

A quanto pare, è nato un nuovo polo. Dopo l’Ulivo, il Triciclo e l’Unione, il centrosinistra ha fondato il "Polo della Speranza", una coalizione che unisce Sinistra, Ecologia, Libertà, il Partito Democratico e l’Unione di Centro.

In pratica, sapendo di non potere vincere, Bersani e Vendola puntano a fare sì che Pier Ferdinando Casini diventi il nuovo Romano Prodi. A questo punto sarebbe lecito dire che il progetto iniziale – il Partito Democratico – sia fallito.

Mi ricordo molto bene che nel 2007 l’allora segretario del Partito Democratico Walter Veltroni parlava di un partito di centrosinistra a vocazione maggioritaria. Oggi, per cercare di vincere, il Partito Democratico deve fare un’alleanza larga con la sinistra radicale (Sinistra Ecologia Libertà di Nichi Vendola) e con l’Unione di Centro di Pier Ferdinando Casini. In pratica è un ritorno al vecchio centrosinistra di Romano Prodi, un centrosinistra che metteva insieme tutto ed il contrario di tutto, pur di battere il centrodestra.

Quanto all’Unione di Centro, mi viene da dire una cosa. In passato, il suo leader Pier Ferdinando Casini aveva sempre detto di essere contro la sinistra. Oggi, egli è pronto ad allearsi con essa. Inoltre, qui si pone un altro problema. A livello europeo, l’Unione di Centro è nel Partito Popolare Europeo con il Popolo della Libertà. Qui in Italia, ora, si allea con il Partito Democratico, partito che fa parte del Partito Socialista Europeo, il competitor del Partito Popolare Europeo. Ciò è un’anomalia.

Casini dice che gli Stati dell’Unione Europea sono sempre stati governati da socialisti e democristiani. Peccato, però, che il leader centrista ignori una piccola cosa. I democristiani ed i socialisti sono contrapposti e non alleati. Inoltre, in questa coalizione c’è il partito di Nichi Vendola, Sinistra Ecologia Libertà. Mi domando come si possano conciliare il movimentismo, l’anticapitalismo e l’antioccidentalismo di Vendola e dei suoi con l’idea della difesa della lealtà all’Occidente di Pier Ferdinando Casini. Mi domando anche come si possano conciliare le idee antiabortiste e contrarie all’eutanasia dell’Unione di Centro con le idee abortiste e pro eutanasia del partito di Vendola e di parte del Partito Democratico. Inoltre, Vendola e Casini hanno idee radicalmente diverse su molti temi. Ad esempio, Casini è favorevole alla TAV Lione-Torino e Vendola è contrario ad essa.

Da questa coalizione (almeno fino a nuovo ordine)  rimarranno fuori l’Italia dei Valori e Futuro e Libertà per l’Italia. Per il leader di Futuro e Libertà per l’Italia Gianfranco Fini è l’ennesimo smacco dalla rottura con il Popolo della Libertà. Certo, questo "Polo della Speranza" mi sembra la riproposizione del vecchio centrosinistra di Romano Prodi, un centrosinistra che non è mai stato capace di governare e che non fece il bene dell’Italia. Non vorrei che dopo la quercia, la margherita e l’ulivo arrivasse un’altra pianta: il crisantemo, per il funerale del nostro Paese.

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