Un’Italia che difende gli immigrati e dimentica i propri poveri – di Leonardo Cecca

Ho la netta sensazione che i nostri governanti, oltre a fare la figura dei “pirla”, mi si conceda il termine per rendere la cosa più veritiera, nella compagine della Ue, la fanno anche nei confronti dei migranti.

E’ successo che in un centro di accoglienza del bellunese il pasto distribuito agli immigrati è finito nei bidoni della spazzatura perchè non gradito, mentre abbiamo i nostri vecchi ed i nostri bisognosi che si accontentano degli scarti della frutta e della verdura. Da notare che questi incresciosi episodi di "scioperi" stanno diventando sempre più frequenti. Che vergogna!

Oltre allo sperpero di denaro per raccoglierli, sfamarli, dare loro alloggio e 30€ al giorno, dobbiamo assistere anche a tale scempio.

La presidente della Camera, con la solita aria funesta, ebbe a dire: "Non possiamo, senza una insopportabile contraddizione, offrire servizi di lusso ai turisti affluenti e poi trattare in modo, a volte inaccettabile, i migranti che giungono in Italia dalle parti meno fortunate del mondo, spesso in condizioni disperate". La presidente forse dimentica che i turisti si pagano i servizi mentre i migranti oltre ad averli gratuiti li rifiutano anche.

Queste persone certamente meritano accoglienza e rispetto, ma i nostri governanti non hanno un minimo senso di responsabilità, pensando solo al proprio tornaconto. Purtroppo con questa sinistra priva di idee e sempre pronta a dimenticare le convinzioni perniciose come quelle che hanno portato alla cacciata di Gheddafi, poco c’è da aspettarsi. Basti pensare che, per raccattare qualche voto, Prodi vergognosamente si inventò l’assegno di ricongiungimento famigliare, circa 7500€/anno, Letta il Mare Nostrum, il chiacchierone fiorentino l’elemosina, solo per alcuni, di 80€, mentre la Boldrini ha avuto la sensibilità della deliziosa esternazione che ho riportato dimenticandosi però che lei vive con 27 persone di scorta e si trastulla gratuitamente nella tenuta presidenziale di Castelporziano.

Ebbene, queste eccelse persone, unitamente al direttore di orchestra Napolitano, hanno sempre vergognosamente dimenticato i nostri poveri. Che sia questo l’ultimo grido del democraticamente corretto oppure, come modestamente mi sembra, un modo di fare oltremodo vergognoso?