Ue, Renzi: euroscetticismo problema ovunque, non solo Italia

"Penso che insieme, Angela, Francois ed io, lavoreremo per ridurre lo scetticismo in Europa. Perche’ e’ un problema in Italia, come in Francia, in Germania, in Olanda che andra’ al voto a marzo 2017. E ci saranno tanti problemi in Europa, se l’Europa non considera la Brexit una incredibile sveglia, una grande opportunita’". Lo ha detto il premier Matteo Renzi in un’intervista a Cnbc, ricordando l’appuntamento del 22 agosto a Ventotene per un nuovo vertice con Merkel e Hollande in vista di Bratislava, del Consiglio europeo di ottobre ma anche dell’evento "molto importante" che si terra’ a Roma nel 2017 nell’anniversario dei trattati europei per una "Europa sociale".

"Se l’Europa continua a discutere solo di tecnocrati, regole, parametri, e’ finita. Dunque la questione non e’ come Angela e Francois possano aiutare me, ma come ognuno possa aiutare il suo paese a considerare l’Europa un grande luogo per il futuro degli ideali democratici", ha aggiunto. "In Europa l’austerita’ e’ stata la religione di molti leader. Penso che ora possiamo cambiare questa direzione. Se continuiamo solo con l’Europa finanziaria, il rischio e’ che l’Ue sia ritenuta responsabile di ogni problema in questo continente".

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