Ue-Celac, Venezuela accusa l’Europa: piegata al volere degli Usa

Tuttavia il governo venezuelano desidera mantenere un "dialogo rispettoso" con l’Unione Europea, “proficuo con la Spagna”

In un comunicato dell’esecutivo di Caracas rilasciato al termine di un incontro a Bruxelles tra il ministro degli Esteri venezuelano, Jorge Arreaza, e l’omologo spagnolo Josep Borrell, si spiega che il Venezuela vuole mantenere un dialogo rispettoso con l’Unione europea (Ue).

L’incontro e’ avvenuto nell’ambito di una riunione tenuta ieri tra rappresentanti dell’Ue e della Comunita’ degli Stati dell’America latina e dei Caraibi (Celac).

Il governo venezuelano ha accusato l’Ue di piegarsi al volere degli Stati Uniti nell’imporre sanzioni al paese latino. Il governo di Caracas ha tuttavia ribadito la volonta’ di “mantenere un dialogo proficuo e produttivo con la Spagna e l’Unione europea”.

“Sono stati rivisti gli aspetti rilevanti della cooperazione tra le due nazioni (…). Entrambi i ministri si sono impegnati a continuare a lavorare per migliorare le relazioni tra Spagna e Venezuela”, prosegue il comunicato.

Borrell, per parte sua, ha espresso la sua “profonda preoccupazione” per la situazione in Venezuela. Il ministro spagnolo ha inoltre messo l’accento sul cambiamento di atteggiamento del nuovo esecutivo spagnolo, assicurando che non avrebbe piu’ sostenuto “la linea dura sulle sanzioni quando c’e’ un problema in America Latina”. L’Ue ha imposto sanzioni finanziarie a 18 funzionari vicini a Maduro, con l’accusa di minacciare la democrazia e i diritti umani nel paese.