Ucciso durante rapina in villa, il parroco: ‘Oggi contano solo i soldi’

‘Oggi contano solo i soldi e per i soldi si ammazza una persona cosi’, come un coniglio’: e’ il commento che mons. Mariano Cesaroni, il parroco di Ramazzano, affida ai cronisti prima di celebrare la messa della domenica nella parrocchia di San Tommaso, il giorno dopo la rapina in un’abitazione della zona, nella quale e’ rimasto ucciso Luca Rosi, di 38 anni.

‘Oggi non abbiamo piu’ valori, non abbiamo piu’ niente’, ha osservato ancora. ‘Non si sa piu’ che cosa fare – ha continuato – in questa societa’ di materialismo. Ma la giustizia umana deve essere applicata. Poi, il perdono cristiano e’ un’altra cosa’.

‘La reazione della comunita’ – ha raccontato – e’ di sdegno, ma anche pacata, non violenta. I sentimenti sono di sofferenza e dolore’.

I familiari di Luca – ha spiegato ancora – ‘vorrei stringerli al cuore e basta, non ci sono parole per un padre che era al bar con gli amici, lo vengono a chiamare e gli dicono che hanno ammazzato suo figlio’. 

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