Tv, quando Carrie di Sex and the City era una ragazzina

Non solo Dallas. In attesa dell’arrivo del sequel in autunno su Canale 5, Mediaset si e’ aggiudicata una coppia d’assi pescata nel mazzo delle serie tv piu’ attese della prossima stagione. Ovvero: The Carrie Diaries, il prequel di Sex and the City ambientato negli anni ’80, e The Following, che vede il debutto di Kevin Bacon da protagonista di telefilm. Secondo alcune voci, Mediaset starebbe anche puntando su Revolution, la nuova creatura (apocalittica) firmata da quel gran genio di J.J. Abrams.

The Carrie Diaries, in onda su Mya nel 2013, vede Carrie Bradshaw nei panni di una ‘gossip girl’ negli anni ’80 pre-Manolo nella serie che compie un flashback nell’adolescenza della protagonista di Sex and the City. Tra trucchi appariscenti, ‘Studio 54′, mega-spalline come se piovessero e pettinature vistose, il ruolo della protagonista e’ stato affidato alla 18enne AnnaSophia Robb, la quale ha ricevuto i complimenti e l’incoraggiamento da Sarah Jessica Parker, colei che ha reso Carrie un’icona extra-televisiva. La firma di Josh Schwatrz, gia’ dietro ai successi teen di The OC e Gossip Girl, e’ un segno di garanzia.

The Following (su Premium Crime nel 2013) segna il debutto seriale di un attore importante come Kevin Bacon ed e’ firmato da Kevin Williamson, gia’ autore di hit generazionali quali Dawson’s Creek e The Vampire Diaries, anche se in questo caso predilige la venatura piu’ adulta e piu’ dark messa gia’ alla prova nella saga cinematografica di Scream. Bacon interpreta un agente dell’Fbi alle prese con una ragnatela di serial killer alla quale e’ assai difficile sfuggire e da’ vita ad un rompicapo ossessionante. Nel cast si segnalano anche Maggie Grace (Lost) e James Purefoy (Roma).

Come se non bastasse, Mediaset sta anche puntando a Revolution, forse il serial piu’ atteso della nuova stagione non fosse altro per la firma di J.J. Abrams alle prese con un futuro assai prossimo apocalittico. Un misterioso black-out ha gettato l’umanita’ nel panico e senza l’energia elettrica. Il mondo si ritrova senza democrazia e le societa’ si sono organizzate in un regime di pre-rivoluzione industriale in cui l’unico scopo quotidiano e’ la sopravvivenza. In un clima sospeso tra I Sopravvissuti e Lost, si riconoscono tra gli interpreti Elisabeth Mitchell (gia’ al fianco di Abrams in Lost) e Giancarlo Esposito (C’era una volta). L’ideatore della serie e’ Eric Kripke, che si e’ fatto notare con il successo di Supernatural.

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