Turismo congressuale, Italia quinta al mondo

I dati emergono da Federcongressi in occasione di Imex, la fiera mondiale che si tiene a Francoforte a partire da oggi fino al 17 maggio

Amalfi, Duomo

Alla voce Turismo congressuale (Mice – Meeting Incentive Congress Event) in Italia nel 2016 corrispondono dati molto interessanti.

Ecco i numeri, davvero importanti. 386.897 eventi nel nostro territorio che hanno coinvolto 28,2 milioni di arrivi (+8,4% sull’anno), per il 46,1% di provenienza locale, per il 38,9% nazionale, per il 15% internazionale. Complessivamente 42,7 milioni di presenze (+21,5% sull’anno). Un trend di crescita assai positivo, destinato ad aumentare ancora.

L’Italia si attesta al quinto posto nella classifica mondiale per numero di meeting organizzati. I dati emergono da Federcongressi in occasione di Imex, la fiera mondiale che si tiene a Francoforte a partire da oggi fino al 17 maggio.

Evelina Christillin, Presidente di Enit, spiega: “Puntiamo a promuovere l’offerta italiana di Turismo congressuale con l’obiettivo di presentare le svariate opportunita’ che il Paese e’ in grado di implementare in termini di business travel e eventi corporate su tutto il territorio, dalle Alpi fino al tacco dello stivale”.

Giovanni Bastianelli, direttore esecutivo di Enit, ci tiene a sottolinea che quella del Turismo congressuale è “un’area strategica della nostra offerta turistica. Da una parte rappresenta un quinto del giro d’affari prodotto dal Turismo in Italia, dall’altra fa da volano al Turismo leisure. Sono infatti importanti i flussi turistici che vengono prodotti in concomitanza con la permanenza per lavoro in Italia”.

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