Turismo in Albania, boom di stranieri nel 2016. E ora guarda all’Italia

Nei cataloghi estivi del gruppo Alpitour l’Albania entra per la prima volta quest’anno, debutta con località balneari, come Valona e Saranda

L’Albania, inserita dalla Rough Guides tra le dieci destinazioni top nel 2016, acquista sempre più appeal a livello turistico e così guarda con interesse alla vicina Italia. Ai turisti offre natura incontaminata, rovine millenarie, una gastronomia in cui si mischiano sapori orientali e occidentali, gente affabile.

Nei cataloghi estivi del gruppo Alpitour l’Albania entra per la prima volta quest’anno, debutta con localita’ balneari, come Valona e Saranda e con due tour storici proposti dal brand Francorosso per la fascia medio-alta.

A crescere sono i flussi da Paesi vicini come Kosovo, Montenegro e Macedonia, ma aumentano anche i viaggiatori da Germania, Polonia, Russia e Italia.

Dal 2014 candidata a entrare nella Ue, l’Albania è un grande cantiere. Dappertutto si costruiscono strade, palazzi, ospedali e scuole, con l’aiuto degli stranieri, molti italiani, allettati da incentivi come la riduzione dell’Iva dal 20 al 6% per le strutture alberghiere.

L’attenzione all’ambiente c’e’: “Abbiamo abbattuto 20.000 costruzioni abusive. Non vogliamo che la costa sia cementificata”, spiega Artan Gaci, capogruppo del Partito Socialista in Parlamento e sottosegretario al commercio estero.